In molti dei miei post parlo di persone con la lettera puntata. Queste persone fanno parte del mio grande e vario entourage e sono, a loro volta, talmente tanto varie che è difficile descriverne la loro personalità in un post striminzito. Questa pagina cerca di spiegare in breve chi sono i miei amici. Ovviamente sarà sempre un work in progress, perchè si sa, di incontri nella vita ce ne sono ogni due passi. Spesso di alcuni ci rimane solo un’immagine sfocata, ma è sempre vivido il ricordo di un’emozione vissuta insieme.
Vago. Vago è un ragazzo completamente diverso da me. Ci siamo conosciuti tempo fa perchè aveva messo a disposizione una sua casa per poter far vedere a me ed ai nostri amici in comune, gli europei di calcio di sette anni fa (circa). Non mi era molto simpatico però non potevo fare lo schizzinoso perchè volevo vedere gli europei (sono pessimo). Poi l’ho conosciuto per la persona fantastica che è ed ora è uno dei miei compagni di vita. Vago cura da qualche anno un blog, seppur non riesce ancora a dargli una forma precisa. Vive a Roma per studio (è un ingegnere haimè) e progetta di partire per continenti lontani almeno un giorno si ed uno no.
Mr Mig.: Mr Mig non è molto presente nel blog ma è una persona molto importante nella mia vita. Ci siamo conosciuti nei remoti anni delle scuole medie per poi scoprirci anche lontani cugini. Lui è terribilmente ozioso ed arrogante con tutti. Per questo lo chiamo con molto piacere “Mr. Mig” riferendomi palesemente al “Mr. Big” di Sex and the city. E’ la versione etero di come vorrei fosse il mio ragazzo. Magari un pò meno fannullone (non uso questa parola dall’asilo). Studia economia e cerca una ragazza. Fatevi avanti!
Clod: La settimana prima dell’arrivo di C. ho avvisato tutti i miei amici. “I prossimi giorni saranno totalmente off-limits“. Ag, con la quale ultimamente praticamente si vive insieme mi ha mandato un messaggio: “Capisco che sei contento e che ti brillano gli occhi, ma mi parli un pò di C.? Io so solo che è magnifico”. Il mio messaggio di risposta ovviamente è stato: “E che devo dirti. Più di magnifico non c’è nient’altro!”.
Les Girls: Les Girls sono le mie coinquiline. Una è L., ovvero la mia favolosa sorella. L’altra è A., la sua collega. Les Girls fanno la maggior parte delle cose insieme. Dalla ceretta ai lavori di idraulica in casa. Sono entrambe architetti e sperano presto in una svolta clamorosa di carriera. L. è prossima alle nozze mentre A. è single. Lei dice che non dovendo dividere l’appartamento con nessun altro uomo firmerà un Di.Co. con me. Non mi ha mai chiesto cosa ne penso!
A.: A. è la mia amica romana. Ci siamo conosciuti a teatro durante il nostro primo anno di università. Lo spettacolo era Le Trachigne ed il teatro Il vascello. Appena l’ho conosciuta non la reggevo minimamente. Era vestita con un abito nero, camicia bianca e filo di perle. Poi una cosa che non ho sopportato è stata una sua risata in un momento topico dello spettacolo. L’avrei strangolata. Seguendo però lo stesso corso di laurea abbiamo cominciato a frequentarci. Poco alla volta ci siamo conosciuti e, complice un favoloso monolocale, ci siamo amati (come una coppia instancabile di amici). Tuttavia ci sono stati degli alti e bassi ma io ed A. abbiamo un legame inseparabile. Pensiamo le stesse cose e non c’è bisogno di parlarsi per capire cosa accade. Lei è fragile e tosta allo stesso tempo. Come una caramella. Esattamente! Mi manca moltissimo quando non è a Roma ma allo stesso tempo so che per me c’è sempre e la cosa è reciproca.
AG: Ci siamo conosciuti ai tempi del liceo tra una versione di greco incomprensibile ed una di latino che a capirla era più facile, ma proprio non ci andava. Perciò, con una sigaretta passata sottobanco e una firma sul diario (io con i pennarelli glitterosi e lei con la prima penna che capitava, ah quanto siamo dei luoghi comuni GLBT) abbiamo imparato a conoscerci. Quello che però io non sapevo è che per quattro anni non ci saremmo più visti per rivederci a Roma. Io sempre gay lei non più etero.
Moschettieri: Siamo in 4. V, il bono; A, la secchiona (fidanzata del bono); V, la fashion ed io, PINK. Ci siamo avvicinati poco alla volta, camminando a tastoni e poi, lentamente l’amicizia è cresciuta. Si è allargata. Ingrassata. E’ diventata importante. Loro sono gli amici romani. Quelli da chiamare per le stupidaggini. Quelli a cui raccontare dei problemi. Quelli con cui uscire il sabato sera (ma anche il martedì mattina). Noi siamo i moschettieri.



Marzo 15, 2008 at 4:31 pm
[...] Gli amici di PINK [...]
Marzo 31, 2008 at 5:48 pm
[...] Gli amici di PINK [...]
Aprile 3, 2008 at 10:46 pm
[...] Gli amici di PINK [...]
Aprile 7, 2008 at 11:13 pm
[...] Gli amici di PINK [...]
Aprile 22, 2008 at 7:04 pm
[...] Gli amici di PINK [...]
Aprile 26, 2008 at 8:23 pm
[...] Gli amici di PINK [...]
Aprile 26, 2008 at 9:02 pm
[...] Gli amici di PINK [...]
Aprile 30, 2008 at 9:52 pm
Ciao…sarei interessato ad uno scambio link col tuo blog.
grazie mille e a presto
Maggio 1, 2008 at 8:56 am
ti ho aggiunto anch’io!thanks
Maggio 12, 2008 at 2:58 pm
[...] Gli amici di PINK [...]
Giugno 13, 2008 at 2:19 pm
[...] sere fa Vago mi contatta su Skype. “Dott. Pink, la informo che io e Mr.Mig stiamo per raggiungerla nella sua dimora per una cena”. Ok, le prime due cose che mi sono [...]
Giugno 15, 2008 at 10:05 pm
[...] A è tornata finalmente a Roma e con lei tanti ricordi ed emozioni. Ogni volta che io ed A. siamo insieme non si fa altro che parlare di relazioni (le sue), di sesso (il mio), di gossip (sulla Kidman e Madonna) e del suo dannatissimo (nonchè buonissimo) cibo. Praticamente due Desperate Housewives che vagano, inconsolabili, tra gli scompartimenti dei supermercatti alla ricerca di super sconti (solo lei, io compro in base alla bellezza delle scatole e la pochezza delle calorie). [...]
Giugno 21, 2008 at 7:42 pm
[...] Io, appartenente alla Generazione Y, ho sicuramente degli interessi totalmente diversi rispetto quelli di quest’ultimo gruppo di ragazzi che, mi permetto di chiamare Generazione MMS. Perciò, passeggiando per Roma ho cominciato ad indagare. Praticamente si parla di cellulari, tecnologia portatile in generale e musica. In un colpo mi sono venuti in mente i miei anni da piccolo ragazzo di scuole medie in cui, effettivamente, poco mi interessavano i racconti del mondo, se non riguardavano i videoclip ed i singoli dei miei idoli (Spice Girls, Backstrit Boys, N’sync, Madonna) o qualche piccolo progetto da mettere su con Mr.Mig. [...]
Giugno 27, 2008 at 8:05 pm
[...] in disco è stata più emozionante! Che il PINKethon continui! Questa sera a casa accoppiata C. – Mr.Mig. Posted by pinkandthecity Filed in Gay.ezze!, Pink and the City Tags: gay, gay village, gay [...]
Luglio 2, 2008 at 9:42 am
[...] 2, 2008 Durante una serata del PINKethon, io, C, Vago e Mr.Mig, passeggiavamo per le strade del centro di Roma, finchè, completamente sfatti, non siamo giunti a [...]
Luglio 6, 2008 at 10:15 am
[...] e poterli beccare. In più, grazie alle mirabolanti funzioni di Google Earth, ed allo zampino di Mr.Mig, ho trovato la villa in cui vivrò per le tre settimane di vacanza. Che dire. Le parole [...]
Luglio 12, 2008 at 7:19 pm
[...] la notte dei fantasmi. Tutt’ora, ad ottobre, faccio ritorno nel mio paese per festeggiare con Mr. Mig (non deve mancare) e gli altri che, a ruota, sono sempre [...]
Luglio 14, 2008 at 12:03 am
[...] la notte dei fantasmi. Tutt’ora, ad ottobre, faccio ritorno nel mio paese per festeggiare con Mr. Mig (non deve mancare) e gli altri che, a ruota, sono sempre [...]
Luglio 14, 2008 at 10:21 pm
[...] senza metà e neppure tre quarti. baci baci Per questo motivo non smetterò mai di voler bene ad A. Per quanto ci siano delle incomprensioni, (per quanto alle volte le incomprensioni le creiamo [...]
Settembre 14, 2008 at 2:07 pm
[...] dei capelli e della faccia ho pensato bene di comprare un cappello degli Yankees (da regalare poi a Mr.Mig). Penso che mi stia bene, ma questa è solo la pazzia che [...]
Ottobre 16, 2008 at 12:15 am
[...] A.: Da tempo l’ingranaggio nella nostra amicizia necessitava di evolversi superando, ed affrontando, dei piccoli problemi. Ieri le telefono. Lei ed io eravamo pienamente coscienti di che tipo di telefonata stesse per avvenire, perciò, senza indugi, ci siamo detti tutto. Quello che di bello c’è, ma soprattutto quello che ci fa soffrire. “Questa è una possibilità che abbiamo. Ripartire dal bianco, con un passato fantastico che sempre conserverò nel cuore”. Ed oggi davvero abbiamo ricominciato a scrivere la nostra amicizia. [...]
Ottobre 18, 2008 at 6:05 pm
[...] ed A. da qualche tempo preghiamo una nuova santa inneggiando ad un futuro (sessuale) rigoglioso. Ella è [...]
Novembre 12, 2008 at 8:03 pm
[...] Gli amici di PINK [...]
Novembre 24, 2008 at 12:29 am
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Dicembre 4, 2008 at 11:53 pm
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Dicembre 19, 2008 at 11:25 am
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Gennaio 5, 2009 at 10:14 pm
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Gennaio 20, 2009 at 1:49 am
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Gennaio 21, 2009 at 10:16 pm
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Gennaio 31, 2009 at 6:38 pm
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Febbraio 25, 2009 at 9:43 am
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Marzo 3, 2009 at 10:14 am
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Marzo 7, 2009 at 10:05 am
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Marzo 14, 2009 at 10:06 am
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Marzo 18, 2009 at 10:03 am
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Marzo 19, 2009 at 10:07 am
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Marzo 25, 2009 at 10:06 am
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Aprile 1, 2009 at 10:03 am
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Aprile 3, 2009 at 9:13 am
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Aprile 5, 2009 at 9:07 am
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Aprile 28, 2009 at 10:37 pm
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Maggio 15, 2009 at 8:15 am
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Giugno 29, 2009 at 3:11 pm
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Luglio 6, 2009 at 3:59 pm
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Settembre 18, 2009 at 8:44 pm
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Ottobre 11, 2009 at 1:30 pm
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