For Inspirescion

Luglio 6, 2008

Ecco cosa è stato capace di creare un produttore romato “For Inspirascion” dal brand Coca Cola. Quando ho visto il sito internet tempo fa non credevo che potesse prendere piede questa bibita, ma oggi P. è tornato a casa urlante: “Ma guardate qui che hanno inventato!!!”. In tre secondi ho scattato la foto, ho fatto una smorfia, ho riso istericamente e poi sono corso al pc per mostrarvi la mitica, strabiliante, eccentrica VAFFANCOLA!!!

(Clicca sull’immagine per vederla in HQ)

Satinelle Ice

Luglio 4, 2008

Arriva in Italia la campagna pubblicitaria del nuovo Satinelle Ice. Tanto criticata e poco voluta, ha un effetto mediatico talmente tanto forte che non poteva non sbarcare nel nostro paesello bigotto. A me non piace particolarmente, ma come concept è il massimo.

La Battona di Periferia

Giugno 23, 2008

Continua il viaggio nell’underground notturno (e caciarone) romano. I programmi televisivi lanciano mode e stili di vita e, per quanto criticati, tagliuzzati, additati, per strada i ragazzi dimostrano di apprezzare i nuovi (non per questo interessanti) dettami della moda. Dopo aver parlato de Il macho eterosessuale firmato, è la volta de La battona di periferia (LBDP).

Il nome associato a questa tipologia di ragazza si ispira liberamente ad un brano della Santa protettrice del genere: Anna Tatangelo. Le LBDP sono solite frequentare ragazzi palestrati, alti, profumati ed, in un futuro vicino, gay. Lo stile di queste ragazze è totalmente devoto a quello delle corteggiatrici di Uomini e Donne. Reggiseno a balconcino + push up + imbottitura al silicone + betelline tiranti. Canotta scollacciata tanto aderente da non poter respirare con regolarità. Jeans che li cuciono addosso e fanno le cambe simili a due bamboo (eccetto che nei casi do obesità. Le Battone di Periferia non conoscono le mezze misure. O pesano 45kg oppure 180). Tocco finale, tacco 12 centimetri anche prima di andare a letto. A differenza de l machi eterosessuali firmati, queste giovani donzelle optano per delle griffe particolari, e lucidamente selezionate, da abbinare al finto cinturone Bolce & Mabbana ed alla borsa bauletto di Mucci. Le griffe di cui parliamo solitamente sono chiamate con nomi strambi come Bambolita o, nel peggiore dei casi, Monella Vagabonda. L’aspetto più importante di tutto il look è sicuramente il trucco caratterizzato da un fondotinta color tramonto africano ed ombretto verde scarafaggio con sfumature viola. La sobrità abita, senza ombra di dubbio, nei beauty case di queste ragazze.

Ma analizziamo la psicologia di questa categoria. Normalmente manesca, LBDP, presenta un broncio continuo provocato da un’insoddisfazione costante. Così, queste ragazze trattano i fidanzati come un cane da compagnia che esiste affichè faccia la fila al bar, porti al suo braccio la borsa di lei pesante due chili, la tenga a braccetto per l’impossibilità di camminare con tacchi a spillo sui sanpietrini. Mentre gli uomini sono contenti di riverire questa nuova mistress fschionista, sperando in una ricompensa sessuale, le battone di periferia, che pur appaiono più eccessive di un trans brasiliano al Gay Pride, si tengono stretto il loro gioiello concedendolo solo quando la luna è alta e piena. Per concludere bisogna assolutamente ricordare che, al Bioparco di Roma, è possibile incontrare ancora per poco le ultime due Battone di periferia capaci di utilizzare i congiuntivi. Ma non sperate di incontrarle con facilità. La metà del tempo saranno a vedere le repliche di Uomini e Donne su YouTube.

Una delle cose estive che mi piace di più è uscire di casa per cene e passeggiate con amici e prendere l’autobus notturno per andare a casa. Mai manca una breve passeggiata in solitaria per godere del caldo serale che sa sciogliere tutti gli ultimi nodi di tensione rimasti! E proprio quando ormai sono un unico pezzo di bontà e spensieratezza, entro in quegli autobus bollenti stracolmi di gente e comincia la mia attività di antropologo cittadino.

Ieri sera mi sono soffermato ad analizzare una categoria molto particolare di visitatori da autobus notturno. Ovvero il macho eterosessuale firmato (IMEF). Questa particolare categoria di persone è realmente, e simpaticamente, caratteristica. Fa praticamente parte dell’architettura romana. Se ne possono vedere a spasso in ogni zona, ma nelle ore notturne I machi eterosessuali firmati si triplicano diffondendo ovunque le loro urla. Fisicamente sono tutti molto simili. Palestrati ma con trippa e maniglie dell’amore. Ovviamente il fisico è super fasciato in mini magliettine in lycra, aderentissime, con l’immancabile scritta colorata tutta piena di swarovski. I capelli sono sempre cortissimi, questo perché quasi tutti gli addicted alla categoria sono militari dislocati nelle svariate caserme romane. Un piccolo particolare indispensabile sono le sopracciglia seghettate e sottilissime. Strascico di una moda in disuso, IMEF, ne vanno fieri. Tra i must c’è l’orecchino gioiello grande quanto ad un lampadario del Four Season, brillantino al naso (storto) e piercing nel sottolabbra. Non manca il tatuaggio tribale sul braccio o polpaccio in onore del patron della categoria, Costantino Vitigliano.

Mentre ne osservavo qualcuno ho pensato: ma se questi ragazzi scelgono volutamente di rappresentare lo spirito delle mode passate, ci sarà pur qualcuna disposta a passare la vita con loro. Io, per quanto mi sforzi, davvero non riesco a credere che nell’esistenza di ragazze disponibili a passare il loro tempo con quest’accozzaglia caratteristica di suoni mugugnati e lycra style. Ho deciso così di farmi una promessa.

Se mai un giorno dovessi palestrarmi anche io, immancabile dovrà essere un esperimento di camuffamento nella flora romana. Indosserò una t-shirt David Hamilton paiettata. Jeans stretto, lampadario all’orecchio e capello corto. Così agghindato uscirò di casa (sperando che nessuno mi veda) alla volta del Diabolika per cercare di capire come IMEF si comportano in pubblico. Ma, cosa più importante di tutte, finalmente capirò se davvero c’è una categoria femminile ad hoc, disposta a condividere la vita (e le pinzette per le sopracciglia) con questo particolare uomo.

Questo post è abbinato a: “Uomini depilati e donne stupide”

OK, con l’arrivo dell’estate gli animi impazzano ed il buon gusto va a finire letteramente nella toilette. Qualche post fa ho mostrato il video di un brano napoletan-nazionale chiamato Ci piace Macho, che è diventato la colonna sonora della mia estate trash. Appena visto il video Ag. mi ha mandato un messaggio: Ahh, l’ho visto. Bellissimo. Tocca fa una compilation trash. Urca urca, ma che bella idea. Ci sono tanti di quei brani talmente tanto brutti che è giusto ricordare ed apprezzare. Normalmente parlano di sesso o di amore e sono accompagnati da video musicali talmente tanto allucinanti che quasi mi fanno diventare un fan. Ieri pomeriggio mi sono spulciato le mie cartelle musicali ed è così che vi annuncio la favolosa Platinum Collection. Pink editon. Cliccando qui verrete indirizzati alla pagina con i video. Vi consiglio la lettura della selezione dei brani e di volta in volta la visione di un video. Entrerete in un tunnel Pink sa cui sarà difficile uscirne.

Dalla numero 1 alla 8 + Premio Speciale.

  1. OK2BGAY - Tomboy Si aggiudica il primo posto per la qualità del sound e la trashitudine del videoclip. Un brano talmente tanto barocco che va ascoltato e riascoltato. It’s ok to be gay, le’s rejoice with the boys in the gay way!
  2. Ci piace Macho - Angela Fiore e Raffaella Già presentata e molto conosciuta, Ci piace macho è l’inno all’uomo tronista. Quello che non deve chiedere mai…solo perchè non sa parlare in italiano. Da apprezzare il video originale in cui le due sgallettate delle cantanti si divertono in piscina con tanti ragazzi tamarri. Ormoni napoletani.
  3. Battito Anale - Immanuel Casto Questo brano inizialmente non era in classifica, ma poi Alberto me l’ha fatto venire in mente. E’ entrato direttamente alla numero 3. Ascoltatela solo se siete abbastanza certi di non essere facilmente incazzusi ed offendibili. Immanuel Casto è praticamente una certezza nel mondo della musica sessual-trash. Apprezzabilissimo il videoclip. Un brano che è un bijoux (possibilmente un Prince Albert).
  4. Lo voglio duro - Art of Love Il titolo è una delle frasi che tutti, proprio tutti, almeno una volta hanno pensato. Lo voglio duro, duro duro, che faccia male quando scende e quando sale è quasi diventato un tormentone in quel lontano 2000 quando il brano dance spopolava nelle discoteche. Ricordo di essere rimasto affascinato al mio primo ascolto in una disco siciliana all’ombra dell’etna eruttante.
  5. Violentami sul metrò - Jo Squillo ed i Candeggina Gang Incommentabile brano, è un misto di anni ‘90 e libertà sessuale. Il video poi è una chicca piacevolissima. Violentami violentami piccolo!
  6. Voglio farmi la dj - Posi Questo è un brano che mi ha fatto ascoltare per la prima volta Ag. Non serve andare oltre con la descrizione. La canzone parla di una ragaza che vuole farsi la dj. Dovete solo ascoltarla. Il video è caruccio.
  7. Amore - Lia De Bahia Questa è una canzone che mi rende felice ogni volta che la ascolto. Sono certo che Lia De Bahia non sia nata propriamente donna, ma a chi frega? Estate e sesso nella visione più colorita e tropicale possibile.
  8. Sei etero o sei gay? - Gabry Ponte Questa va ascoltata. Non è commentabile. Di una bruttezza ipnotica.

PREMIO SPECIALE

  • Bearforce1 - Bear Force 1 La prima Bear Band al mondo. Un brano che è l’incontro di tutte le canzoni che hanno fatto di tante cantanti un’icona gay. Un video che non ha eguali in fatto di simpatia. Vi voglio tutti pronti per il ballo del Bearforce1.

E che cominci la commentata generale. Quale dei bran vi ha colpito maggiormente? E per colpito intendo letteralmente; un piede di maialino sulla nuca!

Sportwear @ MAS

Giugno 2, 2008

Tempo fa ho aperto una sezione del blog chiamata PINKitsch a cui sto per aggiungere un nuovo contenuto.

Oggi la mia amata Roma mi ha permesso di mostrarvi tre nuove fotografie degne della più importante collezione di bruttezze stilose d’altri tempi. Girovagando per il MAS, centro commerciale che vende stracci di vestiti e grandi marche (provenienti da sospetti treni merci), ho scovato due interi carrelli pieni di tutine da palestra anni ‘90. A dir poco orribili, ma tanto tanto tanto Flashdance. Non potevo non mostrarvi i tre pezzi migliori dell’intera collezione. 1 euro a capo…ed è pure tanto.

Qualche sera fa mi sono affacciato nella chiostrina ed ho potuto ammirare una scena sopraffina. Un ragazzo era seduto nella vasca da bagno (vestito) per lavorare al pc che era momentaneamente poggiato sul bidet. Favoloso. Non potevo non scattare una foto, e, per quanto sia sfocata e di bassa qualità (se ci cliccase su la vedee con una qualità più alta), qualcosa si intravede! Quandi modi per utilizzare la vasca da bagno conoscete?

Questo è un video che mi fa morire dal ridere. Ricordate un certo Chris Crocker? No? Allora vi rinfresco le idee. Britney Spears appare in tv per un’esibizione dopo essersi rasata i capelli ed aver perso al custodia dei figli. I paparazzi la fanno impazzire e lei prepara una performance ridicola in cui appare grossa, gonfia e goffa. Tutti i media l’attaccano ingiustamente ed un suo fan inserisce un video in rete in cui si mostra distrutto e piangente per l’attacco mediatico. LEAVE BRITNEY ALONEEEE piagnucola Chris ed il popolo di internet comincia a vedere il video rendendo il ragazzo una delle star web più popolari del momento. Quel video è diventato ora un brano dance molto molto carino. Ed il video mi fa crepare! Gustatevelo tutto!

 

Oggi sono stato a casa di A. per un pranzo in stile Londinese. Cibo ed atmosfere favolose. Racconterò presto com’è andata. Appena sono arrivato a casa sua, A. mi ha rinchiuso in camera per non sbirciare il menù, e, non avendo meglio da fare, ho cominciato a fare l’impiccione. Ho guardato un pò ovunque, finchè non ho trovato, nascosta dietro la libreria, una mia piccola creazione di qualche anno fa. Esattamente parliamo dei “Comandamenti GAY”. Ebbene si! Non sono esattamente 10, ma si avviciniamo come numero. Ho subito preso una penna e ho trascritto le 7 regole, con immensa infelicità di A. che mi ha chiesto di non metterlio nel blog (dice che è una cosa solo mia e sua, la adoro!). Ovviamente le ho assicurato (mi sento Pinocchio) che non lo farò, tanto non dovrebbe accedere al blog per un pò. Hahahah. Eccovi di seguito le leggi!

Per A.: Se stai leggendo e sei incazzata ricorda che ti voglio bene e che sei l’unica donna con cui farei sesso…beh, non esageriamo. Diciamo che sei l’unica donna che ho, con piacere, seppur da ubriaco, baciato.

Comandamenti secondo PINK nel nome di Santa Regina Britney!

  1. Ricorda: Il venerdì sera MUCCASSASSINA a go go! Yeuch!
  2. Una donna senza borsa è come un uomo senza pene.
  3. L’uomo sta bene con l’uomo come la donna sta bene da sola.
  4. Sesso sicuro non è controllare che sia entrato bene.
  5. Per un gay anche la più bella dele donne è così. Rassegnatevi cocche!
  6. Hey, sono gay… l’abito è sacro.
  7. Una carta è solo una carta senza il suo conto.

Questi sono i 7 comandamenti secondo Pink. Ma, nell’arco degli anni arriveranno a 10 e subiranno alcune modifiche (suppongo). Quindi, se sei gay e vuoi inserire qualche nuova legge… contattami!

 

E’ un dato di fatto. Ogni volta che provo a vedere Uomini e Gatte oppure tutti gli amici ballerini di Stefania, o Genoveffa o MariaAntonia mi viene la gonorrea, la piorrea, la diarrea e tutte le atre patologie in rea. Fiumi di sgallettate e fisicomani con le vocali aperte che si riversano negli studi mediaset per inciuciare, limonare e dire che “sono una persona vera”. E poi tutte le persone arrampicate sulla scalinata del pubblico parlante. Le vecchiaccie acide romanaccie che, pur ammettendo che si fanno i cavoli loro, stanno lì col microfono in mano a dire “ma un ragazzo non si tratta così”, “ma non mi parlare in questo modo. Hai sbagliato programma dovevi annà a Zeligg”, ma anche “Fijo mio che che t’a tieni a fà na scema così”. Ahhhhh l’acidità risale….mi sento male. ma il pomeriggio ci casco sempre quando raramente accendo la tv. Su tutti i canali si parla solo di solitudine e corna e allora che fai? non ti resta che vedere l’ultima puntata di Uomini e Papere.

Però oggi vorrei analizzare un pò la situazione. Abbiamo a nostra disposizione un bonazzo depilato e tatuato che cerca una pseudo vagina saltellante che posi con lui sulle pagine dei giornaletti da un euro l’uno. Da casa tutte le ragazzine vedono la trasmissione, ansimanti e preoccupate per le scelte del loro idolo e per le esterne sempre più improbabili. In studio, ste bionde, tutte acconciate neanche fosse il set di un calendario di Max, a turno provano uno dei due ragazzi impomatati fino a capire quale sia meglio per loro. I ragazzi nel frattempo le portano nei locali più brutti di Roma, tra cesti di frutta esotica (eh che novità!), piscine, bar e discoteche, ed ad una ad una provano le ragazze che, per strada cercano di darla il più volgarmente possibile, e poi in studio si scannano per capire chi è più suora. Che poi che faranno nella vita tutti questi figuri? 3 ore di palestra al giorno, 1 di trucco, 2 di parrucco, 1 per mangiare, 5 minuti per vomitare, 7 per fare shopping ed 2 per la cultura (ovvero leggere le riviste su cui verranno pubblicate tutte le foto del programma).

No davvero, non ci riesco…non posso soffrire ancora questo tipo di trasmissioni, ma quando lo dico ai miei amici tutti mi dicono che basta spegnere la tv…ma poi volete sapere cosa succede? Vai in metro e vedi le ragazzine con le minigonne giropassera che si truccano mentre dal cellulare si può ascoltare la sigla di Uomini e sceme. E’ una disdetta, prendero solo taxi!