Bentornato Maschio


(Foto 1. Scattata da me durante la conferenza stampa; Foto 2. Pubblicata su Vanity Fair di Gennaio 2008; Foto 3. Scatto di Mario Testino per Versace. – Cliccate sulle foto per vederle in HQ)

Oggi l’ho intervistato. Lui. Quel pezzo di figo in alto. Patrick Dempsey. L’ho conosciuto tempo fa grazie alla serie televisiva Grey’s Anatomy e non ho smesso di ammirarlo. Quando mi si chiede come deve essere il mio tipo ideale, io penso a Dempsey. Nè bello, nè brutto. Affascinante, stiloso, con le maniglie dell’amore. Perciò non potete immaginare la bellezza e la felicità che ho provato nel leggere l’invito alla presentazione del film “Un amore di testimone”: Ok, ammetto che la qualità cinematografica dei film in cui recita è bassina, ma, who cares? Patrick rientra decisamente nella categoria del Bentornato Maschio!

Durante l’intervista non si è parlato di cose particolarmente interessanti, ma Patrick ha comunque destreggiato bene la situazione. Battutine, risate provocazioni alla stampa. Ha parlato di moda, relazioni e sentimenti affermando che:

  1. L’uomo è fisico e lui non riuscirebbe a rimanere amico di una donna.
  2. Gli uomini voglio una relazione seria esattamente come le donne.
  3. La Scozia è piena di fantasmi e mette paura, ma è comunque un posto romantico.
  4. Adora vestire bene, specialmente da quando è diventato il testimonial di Versace.  Indossare un capo sartoriale lo fa sentire una persona migliore.

Beh, insomma, non si è prorpio andato sul profondo, ma da quello che capito, Dempsey è in assoluto il tipo di ragazzo gay che io cerco. Purtroppo lui è etero, felicemente sposato e con bambini e questo lo rede ancora più affascinante. Ahimè, il fascino eterosessuale… e proprio per questo Dempsey è stato punito! Differentemente dalla voce italiana (calda e profonda) che lo doppia, il tono di Dempsey è un pò altino e gracchiante. Ben fatto. E mentre riguardo le foto della conferenza non posso fare a meno che urlare “Più Dempsey per tutti!”.

Torno or ora dalla proiezione del film Tutti pazzi per l’oro. Una commedia romantica avventurosa, ma quello che mi è rimasto più impresso è il fisico di Matthew McConaughey. Sono allibito e senza parole. Perfetto. Mi ha fatto venire in mente la ricercatezza della mascolinità di cui avevo parlato in un post chiamato “Bentornato Maschio”. E bentornato davvero. Non potevo fare a meno di commentare con Al. e V. quanto affascinante sia Matthew. Con il suo naso un pò storto, il capelli un pò luridi e quell’abbronzatura dorata. Eh si. Matthew si è aggiudicato il posto nella mia personalissima classifica di boni, fighi e maschi da cui prendere sputo. Che poi mi sto anche impegnando a rifarmi il fisico e sistemare tutte quelle piccolezze estetiche che non mi garbano. In questa settimana mi sono dedicato alla cura del corpo. Vi elenco di seguito gli interventi:

1. Taglio di capelli. Assolutamente cortissimi. Alla marinaresca oserei, ma con quel tocco sbarazzino e tanto cool.

2. Cura ristrutturante e rinforzante dei capelli. Il mio parrucchiere ha notato un certo diradamento e mi ha subito affibbiato una potente cura (speriamo, io ci casco sempre quando si tratta di capelli). Consiste in delle lozioni da spargere sulla cute della testa una volta a settimana per tre settimane. Questa cosa poi va ripetuta dopo sei mesi. E’ un trattamento naturale che si rifà alle peculiarità del primo chakra. Cito direttamente da Yahoo dove si spiega a che serve questo centro energico: “collocato tra l’ano ed i genitali, quando viene attivato, genera grande energia vitale ed istinto di autoconservazione”. Ora capirete voi perchè non capisco il modo in cui attivando un chakra sul pipino i miei capelli non cadono.

3. Palestra. Intensa. Pesante. Purificatrice. Insomma ho ripreso a regime non pieno. Di più. Da lunedì tutte le mattine vado al fitness club e mi sparo una quindicina di minuti di cyclette con resistenza alta (100 kcal), sala pesi per un’oretta (300 kcal circa), 23 minuti di tapis roulant a livello 7 su percorso in salita (350 kcal) e per ultimo 15 minuti di cyclette (100 kcal). Insomma un bel pò di cosette che mi fanno tribolare. Poi detto tra di noi ho inventato una cosa che si chiama Spinnig roulant. Cioè mi butto sul tappeto e con della musica che aumenta di potenza a scalare alzo la velocità e la pendenza. L’ho fatto una volta e sono quasi morto. Cedo il brevetto GRATUITAMENTE.

4. Nutrizionista. Santa subito. Sono andato dalla dottoressa del club per un controllo. Analizzando le analisi di 2 anni fa, quando ho cominciato la dieta, abbiamo piacevolmente notato che ho perso il 25% circa della massa grassa e che quella magra al momento è al 63%. Figoso. Dopo aver perso 30 chili queste cose sono una manna dal cielo. Beh una manna fa un pò troppo antico…magari potrei dire che è come una confezione di Coca Zero che cade dal cielo.

Comunque, sono sempre più disposto a continuare con questo regime. Ho capito cosa significa “salute” e mi piace troppo. Poi diciamolo, sono un pò vanesio, e mi piace apparire. Perciò benvenga. Matthew ti raggiungo presto… e quando sarà successo mi concederai del sesso sfrenato???

Beh io ci provo!!! :) Di sotto le foto da Tutti pazzi per l’oro. Cliccandole potere vederle in HQ.

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Ieri sono ritornato in palestra dopo una bella settimana di ozio dovuta alla tesi e finalmente Marcello mi ha cambiato la mia scheda. Non andando da cinque anni in palestra per il primo mese mi hanno fatto fare degli esercizi pallosissimi per il risveglio muscolare. Ora, invece, finalmente si ragiona. Un altro personal trainer, bono pure lui, mi ha sistemato la scheda dividendo in due giorni le zone muscolari. Oltre a tutti gli attrezzetti che tanto adoro devo anche fare un pò di pesi. Ma che gioia. Una cosa maschissima (e detto così è di un gay assurdo). Questo machismo mi fa pensare a quanto io amo tutte quelle particolarità dell’uomo. Radersi non è una delle cose più sexy e belle che si fanno alla toletta? Il capello corto ed il gel. GQ, Men’s Health e For Men. Non sono delle riviste che sprizzano testosterone? Ma la tipologia che io amo è l’uomo anni ‘60 a Ney York. Per intenderci il personaggio di Ewan McGregor in Down With Love. Adorabile. Con il suo profumo al tabacco e la cravatta ad ogni ora. Ma anche la giacca da camera. Insomma… io sono per il macho d’altri tempi. L’uomo è bello in quanto uomo. E’ favoloso perchè ha tutta una sua serie di regole che se rispettate ne fanno di lui una persona di classe. L’uomo è quello perfetto, che odora, che lavora, che non mostra, se non nel suo intimo e solo con le persone care, le più grandi emozioni. Quando dico che mi piace questa tipologia di uomo tutti strabuzzano gli occhi. “Come, vorresti essere così ma sei gay?”. Eccheccentra! Poi io non sono gay. Come dice P. io sono la salsa rosa e posso urlare “Bentornato maschio”!