
Ci sono quelle giornate estive che torni a casa accaldato e stanco, apri la finestra e le zanzare ti infestano la casa, e mentre sei sdraiato dici: “Basta! Esco e mi rinfresco con un dolcetto”. Si, ok, una pappardella assurda per descrivere una dinamica che negli anni mi ha fatto divorare tonnellate di crema e pistacchio, ma mercoledì è stato diverso.
Esco di casa alla ricerca di una pasticceria/gelateria/locale pubblico a caso con aria condizionata. Passeggio, passeggio e mi ritrovo in una specie di posto un po’ losco, ma pieno di dolci fatti in casa. Entro e l’orsetto al bancone mi sorride. Cominciamo a parlare, e parlare e parlare e insomma… finisce che lì giù si smuove qualcosa.
E a quanto pare anche a lui.
Insinua qui, insinua lì, l’orsetto pasticcere si alza e chiude la porta. Gira il cartellino da “aperto” a “torno subito”, e mi chiede, con una faccia da angioletto che ancora è vergine: “ti va di curiosare in laboratorio?”.
Ecco, in quel momento io stavo giù sbattuto sul bancone tra i frullatori e le ciotole! Insomma, in quel momento, o meglio, 30 minuti dopo, ho capito che come sbatte le uova lui e come monta la panna questo orsetto son capaci pochi altri!
Finita quindi la preparazione di questo dolcettino un po’ clandestino, mi sono seduto sul bancone per gustare un bel pezzetto di tiramisù piacevolmente offerto dall’orsetto!
Morale della favola: se siete sgualdrine e nelle notti calde d’estate cercate un dolcetto da mangiare, fate una doccia, vestitevi da acchiappo e cominciate a bazzicare i bar clandestini della vostra città. Ne uscirete saziati ed accontentati!
The slut is back, ma più che altro non so se è mai andata via!


Aahahah c’è qualcosa di analogo in una esperienza avuta da me….io però cercavo un rosario per mia nonna, e mi sono ritrovato in un magazzino fra croci santi e incensi ad avere a che fare con l unica cosa che ritengo santa, il c***o! http://orgogliosamenteme.blogspot.com/
Da: Stefano! su luglio 15, 2011
alle 3:25 pm
Ahahhaha ci sono molte analogie con una mia esperienza, solo che io cercavo un rosario per mia nonna e mi sono ritrovato tra croci santi e incensi ma in quel momento mi importava dell unica cosa che ritengo santa, il c°°°o!
Da: Stefano! su luglio 15, 2011
alle 3:28 pm
ahahahahhhahah raccontaci questa storia bellissima! altro che dolci! XD
Da: pinkandthecity su luglio 15, 2011
alle 3:39 pm
a me queste storie piacciono un casino, però ogni volta mi chiedo una cosa…ma voi ogni volta che uscite di casa siete “pronti ad ogni evenienza”?!
Devo essere uno schizzinoso del cavolo.Se non mi sono lavato da più di 2ore sia i denti che quelle parti lì ,mi inibisco e non riesco a fare nulla. e la stessa cosa vale per l’eventuale compagno di merende.Se sento un odore diverso da quello del deodorante,mi passa la voglia.
Tutte le fantasie sul meccanico, l’idraulico o un bel muratore le posso pure condividere,ma prima questi mi devo stare in ammollo un quarto d’ora con un po’ di candeggina e poi si gioca alla cavallina.
Per dire, quando mi offrono una gomma, non accetto mai perchè la dovrei metterla in bocca prendendola con le mani , bè fatemi leccare il pavimento che è uguale!
non sarà mai una brava sgualdrina.
mcD
Da: xxx su luglio 15, 2011
alle 9:15 pm
aDoroty!!!!
Da: Vago su luglio 16, 2011
alle 12:30 am
Quindi cose simili non avvengono solo nei film porno?? O MIO DIO!!!!
Da: Vago su luglio 16, 2011
alle 7:24 am
@XXX: Sei un manyacoh! hahah Io più che essere sempre pronto mi lascio andare! Poi se sento odori strani interrompo tutto e via! Ma il sesso in pasticceria non me lo sarei mai fatto sfuggire! XD Poi al massimo puoi proporre al meccanico una doccia insieme…e tutto si sistema!
@Vago: I film porno are the new Neorealismo! ahahah
Da: pinkandthecity su luglio 17, 2011
alle 12:45 pm
Giusto perché hai scritto Milano, perché altrimenti uno t’avrebbe chiesto quale pasticceria a Roma ha avuto tal esito, visto che ce ne è più di una che chiaramente si presta allo scopo
Da: Paolo su luglio 17, 2011
alle 1:48 pm
@Paolo: ahahha ho vissuto 6 anni a Roma, ma ci torno spesso. Se vuoi faccio un censimento sulle attività commerciali a Roma che si prestano! XD Voglio dire, sono sempre nel mood adatto per queste ricerche socio-antropologiche.
Da: pinkandthecity su luglio 17, 2011
alle 2:36 pm