Ottobre2009_075

Si, ok, ora l’1 novembre è Halloween e non la festa dei santi, o dei morti, non ricordo. E la cosa mi piace. Insomma, non deve essere  un numero in rosso sul calendario a ricordarci chi campa e chi muore. Perciò, certo di questa cosa, da quando ho 6 anni, dimostrandomi il bambino gay più avanti di Pinkville, ho sempre festeggiato Halloween con feste in maschera esclusive in casa mia. Che all’epoca, per me, erano più glamour della festa Black and White di Capote.

Però, quest’anno, mia nonna mi ha chiesto di accompagnarla al cimitero. Chiamato da tutti campo santo, il cimitero di Pinkville è un set creato da Tim Burton: fuori il paese, raggiungibile con una sola strada distrutta, sempre avvolto nella nebbia ed isolato da tutto. Un cimitero perfetto.

Lì, con al braccio la super nonna ho scoperto alcune cose interessanti.

  1. Che il cimitero è un luogo popolatissimo a novembre. Mia nonna non ha mai incotrato tante persone che conosce in vita sua, quanto quelle dell’1 al cimitero.
  2. Che se porti una cosa al cimitero, non la puoi portare più a casa. La nonna ha portato un pacco intero di fiammiferi per accendere le candele. Prima di andare via l’ha buttato: “No no. Non s portn ndret i kos do camb sand” (No no. Non si portano a casa le cose portate al cimitero). E visto che ho acceso una candela con l’accendino mio, avrei dovuto buttarlo prima di portarlo con me?
  3. Che il gossip di paese non si ferma dinnanzi alle lapidi, anzi, ogni foto fa venire in mente a tutti avvenimenti sconci e talvolta allegri del cadavere.
  4. Che molte vecchiette sono ladre, e quindi non si lasciano mai scopette e scale incustodite perchè, altrimenti, le rubano. Furba mia nonna che la sua cripta privata la chiude a chiave e quando qualcuno le chiede di aprirla lei risponde: “Non t pruccpann, d fior ng n so por assaj”. (Non ti preoccupare che di fiori ce ne sono anche troppi).
  5. Che le donne non pregano. La loro preghiera è la dedizione nella cura della lapide, nel portare sempre fiori freschi. Perchè in quel modo possono continuare ad essere le mogli perfetto, con una casa sempre pulita ed in ordine. Questa è la loro preghiera.

E tornando a casa, ho visto il cimitero come un luogo diverso, un luogo di dedizione, triste ma non macabro, in cui puoi sorridere e ricordare. Un luogo romantico e bello da vedere. Il posto meno spaventoso della terra.