Curry, oltre a raccontarmi delle sue scoperte sessuali, da tempo di diceva di volermi portare in un posto. Che posto fosse non era dato sapere, ma qualche sospetto mi era venuto. Mi aveva raccontato, una lontana cena cinese fa, di aver cominciato a praticare il buddhismo, ed io, con immensa curiosità ero stato a sentirla. Così ha ben pensato di portarmi con lei ad una delle loro riunioni. Tutto mi sarei aspettato, tranne quello che alla fine ho visto.
Mi aspettavo persone senza capelli in vestiti arancioni, seduti a terra come si vede nei film e nuvole di incenso, invece, appena sono entrato nella sala, mi sono ritrovato seduto accanto ad una vecchina di 70 anni almeno, che tanto somiglia a mia nonna. E le altre persone erano di un vario totalmente inaspettato. E quanti gay!!! Stupito da questo ultimo, enorme, dettaglio, ho chiesto a Curry il perché. “Giustamente è una delle poche religioni che non discrimina nessuno”, mi ha risposto sorridente.
La riunione, dopo la preghiera, è continuata con il racconto di alcune esperienze dei praticanti e con un piccolo ed interessantissimo dibattito. A quanto ho capito il Buddhismo è un po’ come la Kabbalah. Infatti, in realtà nasce da essa. C’è un percorso che passa per dieci livelli che conducono alla buddhità, che non è un Dio, o qualcosa di esterno. E’, con semplicità, dentro di noi. È luce; felicità. Soprattutto positivismo.
E dopo la riunione, completamente leggero, è cominciato il rinfresco, dove ho potuto conoscere meglio le altre persone. Una manica di lesbiche erano nel nostro gruppo, e sarà stata la positività, la serenità, ma non mi hanno fatto paura come al solito. Insomma, si sa che le lesbiche sono pericolose.
Tra tutti ho anche puntato un ragazzo, che, agli occhi della mia lesbica preferita, era orrendo, ma io penso seriamente che lui debba essere il mio futuro marito. E poi, ovviamente, non mi sono fatto mancare lo shopping neanche lì. Stregato dal negozietto buddhista, subito ho comprato una spilletta, anche se ero lì lì per strisciare la carta di credito e comprare dai 6 ai 7 block notes, una teca di legno, un porta chiavi, una borsa ed anche un segnalibro ed paio di riviste.
E molto probabilmente non sarò mai buddhista, ma qualche altro incontro mi piacerebbe seguirlo. Quando si trova qualcosa di tanto sano, è sempre bello poter avere la possibilità di approfondire meglio. Grazie Curry!

Giugno 9, 2009 at 6:05 pm
Io non potrei mai essere Buddhista: sono troppo pessimista e loro troppo ottimisti! ^^
“Il mio Dio” è Leopardi! XD Se proprio devo sceglierne uno! ^^
Giugno 9, 2009 at 6:16 pm
Potresti scrivere il tuo “A Davide”
Giugno 9, 2009 at 6:36 pm
Eh… XD però poi non voglio che Davìd muoia!! XD (alla fine della poesia Silvia muore, se non sbaglio! ^^)
Comunque grazie per l’idea!!! XD
Giugno 12, 2009 at 3:31 pm
Curry ringrazia per lo spazio che le hai dedicato sul tuo fantastico forum pinkettoso
Ed è contenta che ti sei trovato bene!!! Ti aspettiamo presto…