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Ok. Se quando mancavano 7 giorni alla partenza ho parlato di shopping intensivo, ora che ne mancano solo 4 la situazione sta degenerando. Vuoi i parenti che non mi vedranno se non ad agosto, vuoi due genitori che prima di un viaggio del genere non vogliono badare a spese, praticamente mi sento ricchissimo per tutte le spese che faccio.

Ieri ero ad una seduta di shopping intensivo con V. al nuovo centro commerciale Euroma2. Passeggiando per gli enormi corridoi arredati in stile Caesar Palace de noi antri (di cui potete vedere qualche mio scatto qui, il Trash non ha limiti), non o potuto fremere dinnazi alle vetrine di Guess e poche altre. Tra un tentativo di tenere a bada la carta di credito ed un auto-divieto di non usare contanti, mi son tenuto buono fino a quando non ho ricevuto la telefonata di zio. “Pink, se il prossimo luglio avrai terminato tutti gli esami, io e te andiamo in centro e ti compro quello che vuoi”. Ok, il mio cuore mi ha quasi abbandonato per un secondo e poi ho urlato. “V. io per il prossimo luglio devo avere 10 kg in meno e 10 esami in piùùùùùùù”. Per calmare le palpitazioni ho dovuto comprare una canotta nera da indossare sopra una t-shirt borgogna comprata qualche giorno fa.

Oggi invece ero in missione per lo stesso zio della telefonata. Avrei dovuto cercare in tutto il centro una camicia vinaccio taglia 38. A., che mi ha accompagnato, alla fine della giornata mi è apparsa completamente stremata per tutti i negozi che le ho fatto visitare. Dolce&Gabbana, D&G, Armani Jeans, Emporio Armani, Sartorie, Modiste e Magazzini. Poverina, non ne poteva più, quando, inaspettatamente ho trovato quella camicia alla Sisley. “Zio, ho trovato la camicia”, ho subito comunicato. “Bene, prendila e prendine una anche per te se ti va”. Eccerto! Ne ho scelto una marrone slim fit.

Quando, infine, stavo per tornare a casa, zio mi ritelefona. “Potresti passare da Gucci per vedere se ci sono delle cinture belle? Ne devo recalare una al tuo cuginetto”. Ah che bello essere viziati, ho immediatamente pensato. Sono andato da Gucci e l’ho vista. Bella. Con i colori classici della griffe e fibbia in acciaio lucido.  Il massimo. Ho subito chiamato a zio che, probabilmente immaginandomi con la bava alla bocca, mi ha detto “se ti piace prendine una anche per te!”. Morale della favola, sono uscito dallo store con due buste patinate e con una strisciata di Carta pari a 310 euro. (La cintura è quella in foto)

Quando dicevo che lo shopping è fuori controllo non scherzavo. Tocca rinchiudermi per questi ultimi 4 giorni in un rehab… e domani ultima missione per conto dello Zio. Comprare una t-shirt da Armani per la cuginetta!

AGGIORNAMENTO:

Comprata una cintura di Armani Jeans e ricevuto in regalo un pantalone GrigioPerla TUCH. Adesso ho il guardaroba tatmente pieno che non saprei che comprare in America! :D