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Ebbene, il conto alla rovescia può avere inizio. Mancano solo 10 giorni prima che io saluti per un mese l’Italia con volo diretto nel mio sogno di sempre. O almeno il più intenso. L’America.
Ricordo che quando ero piccolo mi incantavo nel vedere le immagini di questo paese troppo grande per qualunque mia concezione. Era tutto colorato, ricco, divertente. Era un paese potente e lontano dalle tragedie che solo dopo hanno creato un pesante velo opaco sulla Nazione. Il colpo di fulmine avvenne quando io avevo solo 10 anni. In televisione parlavano di una meravigliosa festa americana di cui avevo solo sentito chiacchierare qualche bambino curioso. Era Halloween. Stregato dalle immagini dei mostri e dei carri spaventosi sulla 5th Avenue, decisi che anche io volevo festeggiare i mostri. L’anno successivo organizzai il mio primo party di Halloween. (Gli invitati, ormai cresciuti, ancora lo ricordano con piacere). Da quell’anno mai una volta mi sono perso la notte dei fantasmi. Tutt’ora, ad ottobre, faccio ritorno nel mio paese per festeggiare con Mr. Mig (non deve mancare) e gli altri che, a ruota, sono sempre diversi.
Poi, crescendo, ho scoperto il cinema, e subito ho cominciato a sognare i faretti di Hollywood ed il glamour delle dive d’altri tempi. Leggenda narrava che alcuni miei familiari vivevano proprio su quelle colline ed io immaginavano un futuro fatto di piscine e sole. Promisi a tutti che avrei avuto una casa proprio lì, ed a Vago e Mr. Mig avrei regalato un boudoir personale.
Un giorno, nel 2003 ricevo una mail completamente inaspettata. Sono P, diceva il messaggio, e finalmente vi ho trovati! Non potevo crederci. “La famiglia americana esisteeee!”, trillai a tutta la mia famiglia. Presto i vari parenti vennero in Italia e facemmo un patto: “La prossima volta verrai tu da noi”. Così non fu.
Mr.Mig partì per questa avventura, ed io, in lista d’attesa per un’operazione, rimasi in Italia con il broncio di un sogno infranto. Ma Mr. mi inviò una cartolina. La più bella che io abbia mai ricevuto. Il testo era questo: Guarda attentamente questa cartolina… la stai guardando? Guarda le luci, la luna, le colline, il cielo, i faretti. Credi che ci sia scritto Hollywood? Ti sbagli, se guardi meglio vedrai che c’è scritto CASA MIA. Che il tuo sogno possa diventare realtà. Il tuo odiato ami-cugino. Mr. Mig.
Ed ora è davvero arrivato quel momento. Che il carrozzone si metta in moto. Squillino le trombe e cantino i bambini. Sto partendo. Mancano solo 10 giorni!


Luglio 13, 2008 at 7:48 pm
AGGIORNAMENTO:
Devo smetterla di far alzare il livello dei battiti cardiaci ed i livelli della sudorazione. Ogni tre per due mi blocco e urlo “Sto per andare in Americaaaaa”.
Ok…è successo nuovamente!