Due sere fa Vago mi contatta su Skype. “Dott. Pink, la informo che io e Mr.Mig stiamo per raggiungerla nella sua dimora per una cena”. Ok, le prime due cose che mi sono venute in mente sono state: A.) Vago di ritorno dal viaggio in Finlandia mi avrebbe dato i regali tanto richiesti B.) Che cosa cucinoooo?

Ecco, se il punto A.) non mi ha creato problema alcuno, il punto B.) ha sconfortato nel modo più assoluto la mia fantasia culinaria. Essento un fanatico del cibo ultra salutare congelato, inscatolato e precotto, ho pensato che avrei potuto offrire solamente del pollo alla piastra con contorni di pisellini senza olio. Niente pane, solo gallette di riso con gemme di mais. Avevo quindi bisogno di nuove idee, altrimenti mai Vaguzzo mi avrebbe dato i regali dopo una cena simile. Sono subito sceso in strada ed ho comprato mezzo chilo di patate al forno in rosticceria (nessuno in casa le ha toccate. Avevano il gusto del cartone), finchè un messaggio mi è arrivato come fosse tanta manna dal cielo. “Non cucinare niente, portiamo tutto noi!”. Ah che bellezza.

I regali sono invece stati tanti. Mai da uno dei suoi viaggi, Vago, ha portato qualcosa ai suoi amici rimasti in Italia. Solo cartoline consegnate a mano con la descrizione a penna di ciò che si vede nel paesaggio rappresentato. Evviva la fantasia. Questa volta invece, lo zaino che ho prestato a lui per il viaggio, era colmo di cosette al ritorno. Ma che si cominci con ordine e con le giuste spiegazioni.

  1. La carolina con una ragazza vestita da elfo (oppure da barbona). Vago racconta di essere entrato in un negozio che vendeva gli abiti indossati nell’immagine. Cercava qualcosa per V. ma, costando tutto troppo, stava andando via pieno di sconforto quando la commessa, vestita ridicola quanto quella della cartolina, ha regalato la suddetta. La prima cosa che Vago ha pensato è stata “O mio Dio, questa è perfetta per Pink!”. Sul retro, a penna, ha scritto Appena ho visto questa ho pensato a te (e chi altri senno!!!) Che dici, è un buono spunto per il prossimo Pride? Io l’adoro. Ed anche io. Il regalo volutamente trash è andato.
  2. Vanity Fair versione tedesca. Avrebbe voluto comprare la versione Finlandese, ma, per ovvi motivi di popolazione scarsa, non esiste. Allegato alla rivista un cd con le colonne sonore dei film, ed in copertina quelle quattro sciure di Sex and the City. Fino ad ora non ho capito una parola di nessun articolo. Rimarrà un pezzo da collezione nella mia bacheca. Probabilmente lo metto accanto al DVD di un film chiamato Call for Love che Mr.Mig mi ha portato da Shanghai.
  3. Soldi stranieri. E’ d’obbligo. Ed euro finlandesi che spero di non utilizzare per sbaglio.
  4. Una t-shirt verde che in questo momento sguazza pazzerella in lavatrice.
  5. Il pezzo forte. 100 pasticchè di caffeina. 100MG di caffeina a pasticca. Vago ha deciso di comprarmi il barattolo per le mie due giornate Newyorkesi. Non avendo molto tempo per dormire, ha pensato bene di comprare questo aiutino. Oggi ne ho presa una, ed è stata una delizia. Ti svegli all’istante. Le Cofi-tabs saranno la mia nuova droga. Potete cominciare a chiamarmi Liz Taylor.