Nei commenti di un post scritto da poco, io e Smallstar abbiamo chiacchierato di gusti estetici ed ideale fisico del partner. Il mio uomo ideale l’ho descritto in questo modo: Un pò più basso di me… 1.70/75 va bene. Biondo con i connotati del bruno oppure bruno. Massiccio ma non grosso. Cioè, con un bel fisico ma non body builder e possibilmente con manigliuccia dell’amore. Gli addominali a vista proprio non mi piacciono. E lo voglio decisamente maschile!

Bene, questa mattina, mentre mi dannavo sulla Step Machine cercando di mantenere il galleggiamento dei pedali, ha fatto il suo ingresso in sala lui. Io mio tipo ideale. Quello di cui parlavo prima. Stavo ascoltando il ritornello di una canzone che fa così:  It’s okay be gay, let’s rejoice with the boys in the gay way
Hooray for the kind of man that you will find in the gay way
. Praticamente è entrato nel momento giusto. Il galleggiamento dei pedali per un attimo ha smesso di esistere ed i miei occhi hanno seguito il giovane nei preparativi del sollevamento pesi. Bellissimo. Il fisico molto asciutto era anche abbastanza massiccio. Due belle braccia e delle spalle che non si descrivono. Una piccola aquila tatuata sulla scapola. Il volto, la parte più bella, era stretto e la barba un pò incolta ne accentuava i lineamenti. Il naso, leggermente storto riusciva a dare quel tocco di realtà all’insieme. Pantalone lungo ed un pò largo verde militare, canotta nera e guantini. Praticamente un go go boy sceso in terra per allietare la mattinata al fitness club!

Mentre io proseguivo il mio percorso cardio non ho potuto fare a meno di notare alcune cosette che mi hanno fatto apprezzare ancora di più il ragazzuolo.

  1. Super impegnato con i sui esercizi, appena ha visto una ragazza un pò cicciottella sbagliare il suo esercizio, prontamente è andato in suo soccorso per spiegarle l’errore. Quindi ne possiamo dedurre che è molto gentile.
  2. Con le cuffiette del suo I-Pod ficcate nell’orecchio, nella pausa tra un esercizio e l’altro, non poteva fare a meno di muovere le spalle e le braccia (leggermente) a ritmo di musica. Decisamente irresistibile. Quindi ne possiamo dedurre che è una persona a cui non frega proprio il pensiero degli altri e vuole divertirsi e sorridere quando e come vuole.
  3. Quando si è spostato nella sala accanto ha messo tra i denti, stretto in bocca, il cavo delle cuffiette che penzolava troppo sulla canotta. Ora, devo precisare che io ho una fissa per queste cose. Adoro stringere tra i denti le lettere quando, nel fare le scale, ho tutte le mani impegnate. Lo trovo molto molto eccitante. La mia gioia nel vedere il boy con il cavetto in bocca è stata, quindi, tanta. Ne possiamo dedurre che il ragazzo è il mio tipo!!!

Ovviamente non c’ho provato con lui. Tra le mie regole c’è quella di non stringere amicizia con i colleghi e non provarci mai con ragazzi che frequentano i miei stessi luoghi. Dovrò accontentarmi di osservarlo e carpirne l’essenza della sua spontaneità. Capire perchè mi ha colpito così tanto positivamente e rubargli la sua scheda degli esercizi. Quel fisico era proprio il massimo. Ormai il manzo watching è cominciato anche al fitness club. Ne uscirò solo con la prima caduta delle foglie, ma nel frattepo mi diverto.