IL POST CHE SEGUE CONTIENE DEI RIFERIMENTI SESSUALI ESPLICITI. SE SEI DEBOLE DI STOMACO, FACILMENTE ALTERABILE O VUOI CHE L’IDEA PIA E CASTA CHE TI SEI FATTO DI PINK RIMANGA INTATTA (non credo che questa ultima affermazione sia propriamente vera), ALLORA GIRA LARGO E VAI A LEGGERE QUALCHE MIO VECCHIO POST.
“Dica AAAA”. Alcuni questa affermazione l’hanno ascoltata non solo negli ambienti medici. Magari in un letto, in una darkroom oppure dietro un cespuglio. Ma oggi io l’ho udita, nella sua versione più colorita, mentre ero sdraiato sul lettino del dentista. Cominciamo dall’inizio.
Da quando la mia ortodonzista mi ha ficcato sul palato l’apparecchio per allargare l’arco dentale ho dovuto rinunciare a molti piaceri quali limonate nelle nottate discotecare ubriache (dei cui impedimenti parlo qui e qui) e sesso orale, che per noi maschietti gay è decisamente importante. Tornando al palato, dapprima, L, l’ortodonzista, mi ha messo una specie di stecca metallica, ma, impedendomi anche di parlare (ed in quel periodo ero speaker in radio) me la sono fatta levare in due secondi. In realtà me la sono staccata con forza il giorno dopo avermela messa, e quello dopo avermela ri-rimessa, finchè, sbadatamente L. non l’ha distrutta (che peccato). Sapendo quindi le privazioni sessuali e psicologiche a cui andavo contro, prima di mettere una seconda versione meno invasiva dell’apparecchio (almeno con questa ho potuto parlare senza le sh sibilanti), decisi di fare una festa chiamata Goodbye Pompino Party. Come si intuisce dal nome, pur non avendo programmato niente di sessuale nella festa, i miei amici eterosessuali decisero di non partecipare. Niente male, visto che quella sera riuscii a realizzare un mio sogno erotico, ovvero fare sesso con un ragazzo dai capelli rossi.
Dopo questa serata, che da semplice bevuta al pub si era trasformata in sesso sfrenato con il mio sogno erotico, dissi Goodbye al blow job passivo continuando la mia vita sessuale senza questa piccola pratica. Le cose però poi si sono complicate quando anche i baci particolarmente appassionati diventavano vere macchine del sangue se, sbadatamente, non facevo attenzione o non avvisavo il partner. Perciò, questo mese, dopo ben 240 giorni di privazione, lingue ferite, spiegazioni bofonchiate in discoteca ed a letto, sono andato da L. puntando le mani sulla poltrona ed urlando “Levami sto cosoooo! Non voglio perdermi anche la stagione estiva!”.
Ora, L. è l’ortodonzista che si appoggia allo studio di D. che è il dentista ma anche mio cugino. Entrambi al mio urlo si sono messi a ridere e frasi sconce sono partite liberamente dalle bocche dei due. “Ma con l’apparecchio al palato potresti inventare nuove soluzioni”, ma anche la sopra riportata “Dica AAAA”. Io, ridendo e con il volto bordoux, ho detto che mi riferivo a tutte quelle cene estive in cui vorrei mangiare senza che il cibo si incastri nelle lamiere. Balla enorme e poco credibile; infatti D. ha subito ribattuto dicendo: “Cibo? La prossima cena quand’è? Ma non posso fare la stessa dieta?”. La situazione è degenerata ed infine, L. mi ha levato la ferraglia dalla bocca e mi ha donato nuovamente l’uso totale del mio palato.
Adios sesso incompleto, da domani ritorno al massimo! Che la dieta abbia inizio.

Giugno 10, 2008 at 4:46 pm
Evvai!! La vita del tuo apparecchio è durata quanto il mio viaggio in Finlandia pertanto non avrò mai nella mia vita il ricordo di te “apparecchiato”.
Questo è un gran sollievo per me
Giugno 10, 2008 at 4:49 pm
Ma noooo. Ho tolto quello al palatol Le piastrine ci sono. Quindi il ricordo lo avrai!
Giugno 10, 2008 at 4:57 pm
…E questo era un post “Hard”?

Ma va là!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Te lo avevo detto che saresti stato glamour lo stesso!
Ed io he pensavo di leggere di acrobazie da GayPride, aggrappato a qualche palo mentre volteggiavi nudo con le ali, gridando che eri l’angelo vendicatore sceso per punire tutti coloro che non erano d’accordo con l’evento… :_d
Mi è venuta in mente una barzelletta stupida:
Un comandante dell’esercito ha ospite sua figlia in caserma per una settimana, e si rende conto che ogni notte c’è un viavai continuo nella camerata. Una notte segue i militari e scopre che si appartano con la figlia…
Allora decide di punire i suoi militari, “istallando” una piccola cesoia lì dove non batte il sole di sua figlia(Che fantasie hanno certe barzellette!)…
Il giorno dopo obbliga tutti e 100 durante un ispezione ad abbassarsi le braghe…
99 militari avevano tutti il pistolino ferito e bendato, ma il 100simo era lì bello tranquillo.
Alchè il comandante s’incuriosisce e chiede al militare:
E lei? come mai sta bene?
SCiusi Signiov Capvitavo…E’cchecihò laligvua unpvoco avvossata….
Certo che se dovessi raccontare io un’avventura sessualo…
Giugno 10, 2008 at 5:34 pm
Ahah, io nudo che volteggio attaccato al palo! haha

Prendo spunti per il prossimo anno!
La barzelletta poi è carinissima. non la sapevo e… riguardo l’avventura sessuale, beh… qui ti cedo tutto lo spazio di cui hai bisogno!
Me curioso!
Giugno 10, 2008 at 5:55 pm
Pink, anche io mi aspettavo qualcosa di più spinto sinceramente… X.X ma mi sono divertita a leggere questo post.
*eheh*
Giugno 11, 2008 at 2:35 pm
Pink, mi sa che stai mettendo su una comunità di … maniaci (pure smallstar! Nooooo)
e anche per noi. kisses
Io invece ho trovato questo post davvero interessante. Intanto perchè affronta un argomento comune (per tanti ragazzi e ragazze) sotto una luce a cui non avevo mai pensato. Poi perchè, come al solito, è scritto molto bene, con ironia e semplicità.
Infine noto che col tempo e con il blog ti stai sciogliendo, sono contento per te
Giugno 11, 2008 at 8:33 pm
che sfortuna vivere a perugia! da quanto leggo è sicuramente più divertente una città sopra il milione di abitanti come roma.ho iniziato a frequentare il circolo arci a 21 anni,voi a quale età incominciate in media? in che consiste la stagione estiva ?se vuoi avere una analisi razionale su ciò che è osceno o meno,cerca miller test su internet.
Giugno 11, 2008 at 10:27 pm
@Giò: grazie. Eh si…con il tempo mi sciolgo e di cose da raccontare (per cui c’è bisogno di essere più free) ce ne sono. L’apparecchio è un problema a cui in pochi pensano… ci si vergogna un pò. A me che non frega nulla, raccontarne le disavventure, diventa un piacere. Così i ragazzi/e che hanno lo stesso problema (e pare che ora tutti i 25ennui abbiano l’apparecchio) non si sentono più molto soli ed incompresi.
@ Volpi: Beh, Roma può offrire tutto. Ogni desiderio può essere avvrato basta volerlo. Il circolo arci, non saprei proprio. non sono tesserato Arci ed i locali a Roma sono talmente tanti che in pochi sono associati al circolo. Poi per la stagione estiva…beh era un riferimento sessuale al bacio ed al blow job (il termine italiano mi fa troppo volgare :p) che in estate ce n’è di più per chi non ha partner fisso!
Mentre il Miller test. Ah, non saprei proprio.
Giugno 12, 2008 at 10:49 am
riguardo alla stagione estiva mi rifervo al gay village(nessuna persona sulla rete ne ha parlato bene)comunque penso che andrò a trovare mia cugina a roma finiti gli esami.tu studi per caso?riguard a miller controlla sulla wikipedia.se ti piace james joyce è anche interessante la causa United states v.one book called ulysses(anche se li si discuteva di masturbazione.
Giugno 12, 2008 at 11:19 am
Ahhh, quella stagione estiva!
Allora, non se ne sa molto perchè il cartellone non è ancora stato presentato ai media. Verrà fatto il 17 in conferenza. Io la seguirò ed al ritorno potrai leggere sul blog tutte le info necessarie. Per ora posso dirti che il Village aprirà il 26 giugno e rimarrà aperto fino al 18 settembre circa. La location è al Parco del Ninfeo all’Eur. praticamente al Colosseo Quadrato. Bel posto. Ci sarà solo una pista anche se non ho capito che musica passeranno. Poi di più ti dirò il 17.Per miller mi interessa molto. Appena ho un pò di tempo mi metto a leggere qualcosa
Giugno 12, 2008 at 12:33 pm
sono curioso riguardo a ciò che studi(probabilmente la kabbala non c’entra)
Giugno 12, 2008 at 12:42 pm
Ah già, avevo dimenticato di scriverlo. No no, la kabbalah non c’entra nulla!
Studio storia del cinema e sono un giornalista che si occupa di cinema ed eventi!
Giugno 16, 2008 at 10:37 am
[...] grazie ad un ritrovato vivavoce che praticamente fa rimbombare le mie parole in tutta la casa. Avendo messo da poco l’apparecchio ai denti, una delle domande di inizio telefonata (di quelle che si fanno ma a cui non si aspetta una [...]