(Il ragazzo nel tondo Pink è lo straniero dalla mano furba)

Ed eccomi di ritorno dopo 24 ore di eccezzionale follia colorata e caciarona. Le ali ed il look total white hanno avuto un successo allucinante. Il momento più carino è stato quando 4 fotografi hanno cominciato a scattarmi foto facendomi mettere in posa. Praticamente sono stato protagonista del mio primo photocall. Entusiasmante. Per tutta la parata hanno continuato a scattare foto, farmi mettere in posa, farmi emulare il volo. E la povera Ag. che mi ha accompagnato e che gradiva non apparire sui giornali, saltellava a destra e sinistra per non farsi beccare dagli scatti. Ho ricevuto anche un piacevole complimento da un carabiniere che mi ha visto entrare nel bar per un gelato. “Ammazza l’angelo. Complimenti… io ero un pioniere del Mucca. Dovevate anna lo stesso a Piazza San Giovanni. La Chiesa non deve comannà”, e dopo un bacio ed una stretta di mano particolarmente forte sono andato via.

Il momento che ha però raggiunto l’apice dell’erotisco angelico è stato l’incontro con un ragazzo straniero. Mi ha fermato per farsi una foto con me. Lui era mooolto interessante. Dopo la foto ha abbassato la macchinetta verso il basso per fare una fotina alle parti basse. Un pazzo. Essendo lui piacevole, ed essendo io completamente preso dall’aria di libertà, abbiam cominciato a strusciarci finchè la sua mano non è finita dritta lì. Ah, il fascino delle ali e quello del suo sorriso. Accoppiata letale! La le ali hanno continuato a riscuotere successo anche dopo quando, una gigantesca travestita ha cominciato ad accarezzarmi tutto. “Sei molto bello ma se sei un angelo non farai sesso”. Io ho prontamente risposto dicendo che non sono la tipologia di angelo asessuato che tutti conoscono, ma una particolare tipologia di angelo che invece fa tantooo tantooo sesso”. Il travestito ha apprezzato piacevolmente. L’ho notato dal palpeggiamento. Fortuna che Ag. mi ha portato via da lì!

In serata le cose non sono andate diversamente!! Vestito da ragazaccio pom pom mi sono imbattuto in diversi figuri.

1. L’amico dell’università: In tutti i modi Ax. ha cercato di avvicinarmi. Tempo fa mi aveva confessato che se fosse fidanzato con uno come me mi terrebbe chiuso in camera per fare un sesso perenne. Si capisce facilmente il motivo per cui non l’abbia calcolato molto. A fine serata Ax mi ha avvicinato urlando “vai via senza salutareeeee???”. Ho dovuto sorridere e dire “Ciaooooo”.

2. Il ragazzo bendato. Tra tutti i ragazzuoli, l’unico che ha destato in me una piacevole attenzione è stato una boy con un occhio bendato da un cerotto. Probabilmente ha avuto un incidente qualche giorno fa, ma a me piace pensare che sia un pirata. Questo boy era con il suo fidanzato, praticamente un puffo. Dal palco, sul quale o sfogato la mia passione ballerina con Ag., l’ho puntato e piacevolmente ho scoperto che anche lui puntava me… mentre ballava con il puffo. Ha per due volte provato a mandare il puffo da qualche parte per poter parlare velocemente e scambioarci i numeri, ma niente da fare. Quel puffaccio non è andato via ed a fine serata sono andato via senza avvicinarlo. La mia missione sarà scovarlo al Gay Village. Ag, perrò non è certa che lo riesca a riconoscere senza benda, ma nessun problema, lo riconoscerò dal suo Galeone parcheggiato fuori dal locale.

Tutto sommato è andata benone la giornata. Un pò di cose sconcie sono accadute, ma diamine, va bene così. Quello che però mi ha turbato è stato pensare a me come parte di una coppia. Per la prima volta ho pensato che sarebbe bello avere una relazione. L’ho capito vedendo il modo in cui il pirata abbracciava il puffo. Dolce ed amorevole (per quanto mi ammiccava con l’occio ogni due secondi). Una nuova era sta cominciando. Buon Pride a tutti.