Venerdì sera sarei dovuto andare a ballare con Ag. ma lei era troppo stanca perciò abbiamo optato per una tranquilla passeggiata in centro con cena e gelato. Durante la cena, nella desolazione del locale completamente vuoto per l’ora, io ed Ag abbiamo cominciato a chiacchierare di tutto ciò che ci passava per la testa finchè io non ho chiesto: “Ti è mai capitato di interrompere il sesso chiedendo al partner di vestirsi ed andarsene?”. Lei sbigottita e con gli occhi strabuzzanti dalle orbite mi risponde “No” e chiede spiegazioni.

A me è capitato due volte. La prima con un ragazzo che aveva utilizzato un termine non appropriato. Era qualcosa detto al femminile credo. La seconda con un certo Michele l’infermiere che durante il sesso ha lanciato un rutto senza neanche girare la faccia. Ha solo detto “Se vuoi stare con me dovrai abituarti!”. Intanto chi ti ha detto che voglio stare conte – ho pensato -  e poi come cavolo ti permetti – ho ripensato. Guardandolo fisso negli occhi gli ho detto “Vestiti e vattene per cortesia”. Dopo un pò è andato via con mia immensa felicità.

Riflettendo su questi due aneddoti mi sono chiesto come mai Ag. non abbia mai avuto la possibilità di farlo. Ovviamente lei mi ha risposto dicendo che ha avuto “tutte storie molto lunghe perciò il partner lo conosci meglio”: Io, decisamente il suo Yang, ho avuto solo storie brevissime e sex free, o, come sono stati rinominati insieme ad Ag., tutte relazioni Co.Co.Pro. Insomma, nulla di trementamente intimo. Solo conoscenza, amicizia e sesso. Pensare ad un rapporto a due mi tormenta molto. Il principe azzurro, se ci deve essere, deve soddisfarmi, altrimenti chi me la fa fare? Io vivo troppo bene nel mio stato di singleitudine e per ora mi viene la pelle d’oca se penso al doppio spazzolino in bagno od alle due tazze con i nomi stampigliati storti sui manici. L’unico che fino ad ora ha un suo spazzolino nel mio bagno è Vago, e va benissimo così!

Voi avete mai avuto relazioni Co.Co.Pro?