Dunque il mio viaggio in America è ora organizzato! Ho prenotato pochissimi minuti fa l’albergo a New York. 94TH Street. 215 W. Upper West Side!!!!!!! Hotel Days Broadway. Finalmente ho un letto nella Grande Melaaa. L’albego, come vedete da foto, non è nulla di speciale. E’ american style, nel suo palazzone anonimo ma con l’ingresso a baldacchino con piante e sculture. C’è pure la palestra privata (che non userò nel modo più assoluto). Ah che gioia. Il mio lettone queen ha un pò uno stile antico, ma a NY tutto è concesso. Ora quindi devo solo dedicarmi ai tragitti ed ai posti da visitare. Voglio vedere il più possibile e godere delle cose più belle e buone della città. Ovviamente non dimenticherò che essendo colocato in una zona in potrei fare colazione accanto al prossimo magnate dell’edilizia americana. Magari ci potrei provare e finirei a casa sua per stipulare un contratto matrimoniale perfetto. Esagero? Beh, who cares? Sarò la versione maschile di Charlotte. Il mio sogno sarà trovare l’uomo della mia vita (con il conto in banca dei miei sogni)!
Maggio 5, 2008
Come sposare un milionario al Days Broadway
Posted by pinkandthecity under Fammi l'America | Tag: hotel, new york, upper west side, viaggio |[28] Comments



Maggio 5, 2008 at 6:05 pm
Wow complimenti!
sono felice x te!!
Maggio 5, 2008 at 7:25 pm
pink va be che vai nella città dove i palazzi grattano le nuvolette nel cielo, ma stai coi piedi per terra eheh comunque bella stanza e bel lettone …
Maggio 5, 2008 at 7:35 pm
Ahah. Concedimi queste follie blogghettare, che quando sarò a NYC non avrò tempo di fare nulla di extra talmente tante cose avrò da vedere. Però la gay night è già programmata!
Maggio 5, 2008 at 7:47 pm
village e ottava avenue
Maggio 5, 2008 at 7:59 pm
il msg prima era mio ma era saltato il nock ;-P
Maggio 5, 2008 at 7:59 pm
noooo il nick ihih
Maggio 5, 2008 at 9:02 pm
Grazie mille per la dritta!
8TH e Village. Messo in agenda!
Maggio 6, 2008 at 7:24 pm
Pensa che stamattina stavo guardando Will&Grace ed ad un certo punto una veggente dice a Will che si sarebbe sposato con un uomo di nome Jack…
Ecco, da quando ti conosco virtualmente, mi sembri fescion quanto Will!
Maggio 7, 2008 at 12:10 am
Esattamente. Tra Will e Jack sono decisamente Will. C’hai (ma cè italiano c’hai?) preso!
Maggio 7, 2008 at 7:12 am
Credo si dica ci hai…
Will ha decisamente stile ed una bella presenza!
Jack… E’ la controparte comica, un pò Forrest Gump direi!
Grace… Ce l’hanno messa per non far credere che fosse un sit-com per soli gay
Maggio 7, 2008 at 9:08 am
Ahah. Bellissimo il Forrest Gump. Hum, però Grace era indispensabile nella sit-com. Ogni gay che si rispetti ha una migliore amica etero che sbava per lui. ahahah
Maggio 7, 2008 at 10:21 am
Hai ragione!!!


non ci avevo pensato
Si vede che osservo con gli occhi di un etero!
In effetti oggi c’era la puntata in cui loro due da universitari stavano insieme!
Certo che però sentirsi dire da un uomo che è diventato gaio a causa del corpo della sua amica… oddio!
E’ come se una mia ex mi dicesse un giorno: sono diventata credente di saffo dopo aver visto il tuo corpo…
Meno male che non è ancora accaduto!!!
Maggio 7, 2008 at 12:56 pm
Ahahah. Giusto, quello sarebbe un pò weird. Io però ho scoperto di essere gay quando al liceo ero “fidanzato” con una ragaza! haha lei mi ha detto: “ma già lo sapevo. Aspettavo il momento in cui l’avresti ammesso”. Ahah
Maggio 7, 2008 at 1:16 pm
E’ un classico!
Il mio amico già dalle medie sapeva che era gay, ma ha dovuto aspettare il militare, dove ha conosciuto altri ragazzi gay, dove invece normalmente lì, concedimi l’espressione, sono tutti “minkiadura”.
Me lo ricordo perfettamente il periodo militaristico, pensa che addirittura volevo entrare a far parte dell’arma, talmente ero fissato…
sono passati 12 anni, menomale!
Però ricordo con piacere i viaggi in treno per Roma o Foligno insieme ai miei amici, che divertimento!
Pensa che una volta feci un concorso nell’arma, i test scritti si svolgevano a Palermo, io andavo di fretta perchè dovevo partire per Benevento, e compilai il modulo a caso, domande a risposta multipla, abcd.
Risultato, chiamato a Tor di Quinto x i test successivi… O_o
A volte c’è bisogno di sedere nella vita, eh?
Però perchè non viene mai al momento giusto?
Ciao Carissimo,
alla prossima!
Maggio 7, 2008 at 1:27 pm
hUM, sedere…si, di quello ce ne vuole, ma non è necesario. Io il militare non l’ho fatto ma se mi fosse toccato avrei preferito la cucina. Con la cioccolata fondente avrei potuto comprare le grazie degli altri!
Per la questione gay, non so, per me è andata diversamente. Un giorno l’ho scoperto, ed il giorno dopo l’ho detto a tutti, solo che tutti l’avevano capito prima di me! XD
Maggio 7, 2008 at 2:00 pm
Ovvio, il culo non è tutto nella vita, ma fidati di uno che non ce l’ha mai avuto…Ogni tanto serve eccome!
Questo è il bello della vita, quando pensi che nessuno conosca un tuo segreto, finisci per scoprire che invece tutti lo sanno tranne te!
Maggio 7, 2008 at 2:12 pm
Hey voi 2! Ciao! Che si dice di bello? @pink: beh se tutti l’avevano capito prima di te, potevano farti risparmiare tutto quel tempo passato prima che tu l’avessi capito! Lol
Maggio 7, 2008 at 2:27 pm
Buondì Smallstar.
Albe, si si, il bottom serve serve. Facilita molte cose. E io devo dire che ne ho avuto sempre un bel pò!
Small, hum, infine ho capito di essere gay a 16 anni. Mi accontento. Credo che dai 14 ai 16 sia l’età migliore per capire in che direzione vada la nostra identità sessuale…poi arriva la fase della sperimentazione superficiale (fatta di conoscenze e chichè),ancora successivamente la sperimentazione vera e propria (e dura un bel pò di anni, io ci sono praticamente immersi) in cui si cerca di provate tutto (a livello sessuale ed amoroso) per poter capire in che razza di modo si è capitati. Infine c’è quel momento di piacevole tranquillità fatto di decisioni e certezze.
Maggio 7, 2008 at 2:34 pm
@Small


Il tuo ragionamento non fa una grinza!
Però immagina un giorno di svegliarti e di guardarti allo specchio.
Il tuo taglio di capelli appare all’improvviso orrendo, vuoi cambiarlo, ma hai paura che ti chi conosce può prenderla male.
Lo fai, e sei costretta a dirlo a tutti.
Ovviamente tutti sono contenti, perchè se piace a te, piace a loro.
Ecco, penso che a Pink sia successa questa cosa, più o meno.
Chi ti vuol veramente bene, accetta tutto di te, anche che cambi taglio di capelli!
Pink, tu che taglio avevi quel giorno?
Ovviamente scherzo, dichiarare a tutti che sei gay, e vedere che nessuno oppone resistenza, non credo sia facile!
Pink, tu hai avuto quello che altri non hanno!
E per avercele non c’è bisogno di essere uomini.
Grande!
Maggio 7, 2008 at 2:36 pm
Cavoli, volevo che il messaggio arrivasse prima del tuo, Pink!
Maggio 7, 2008 at 2:40 pm
Si si. Lo so, sono stato davvero molto fortunato. Ma credo che la reazione dei miei amici sia dipesa dal modo in cui io ho vissuto la situazione. Sono sempre stato sicuro, fiero e felice. Anche perchè la mia educazione mi ha insegnato a non giudicare mai nessuno dalle scelte personali private ma solamente da come ci si comporta nella collettività e nei rapporti tra persone.
E comunque avevo un taglio di capelli orrendo. Senza forma alcuna. Fortuna che poi mi sono scoperto gay e la vena vanesia si è palesata come gli arcobaleni dopo la tempesta.
Maggio 7, 2008 at 2:47 pm
Io quando ho scoperto qual’era il motivo per cui il mio amico era sempre nervoso, e cioè aveva paura che scoprissimo le sue preferenze sessuali, ho imparato ad apprezzarlo di più, perchè finalmente si era tolto un peso enorme dalle spalle.
Adesso i rapporti sono più diretti e c’è maggior fiducia tra di noi, perchè come hai detto tu, non l’ho giudicato per le sue preferenze, ma per quello che era, tutto grazie all’educazione che mi era stata impartita dai miei e dalle esperienze che mi avevano forgiato nel tempo.
Maggio 7, 2008 at 2:52 pm
Sfortunatamente non tutti hanno questo background culturale! Ma va bene così. Non si può piacere al mondo intero!
Maggio 7, 2008 at 2:56 pm
@pink: aww era una battuta cmq! Vabè non sapevo che l’hai scoperto a sedici anni. Mi perdoni?
@alberto: beh si hai ragione. Anche io sono dell’opinione che si deve accettare una persona come é.
Maggio 7, 2008 at 3:02 pm
Ahah ma certo. avevo capito che era una battuta
Maggio 7, 2008 at 3:02 pm
Pensando all’esempio dei capelli: un po di tempo fa me li ero fatti ricci *.* mi piacevano tanto tanto tanto. Ma a qualcuno non piacevano. Alla fine HANNO DOVUTO TUTTI ABITUARSI, PERCHÈ A ME PIACEVANO! Ahahah vabè poi me li sono tagliati perchè li avevo stancati.
Maggio 7, 2008 at 3:05 pm
@pink:
Maggio 8, 2008 at 2:29 pm
[...] l’America — pinkandthecity @ 2:29 pm Tags: los angeles, viaggio, video Pensando a quanto bella ed interessante possa essere New York, mi ero dimenticato che questa estate per venti giorni sarò [...]