Alla fine si parte!!!! Dopo il trauma del viaggio non fatto e l’euforia del “forse parto”, sono felicissimo di annunciare la mia partenza ufficiale per gli Stati Uniti.

Ieri ho fatto i biglietti. Parto il 23 luglio da Roma per Los Angeles e rimango lì fino al 15 agosto. Non è possibile immaginare come io sia felice. Praticamente con Vago e Mr.Mig due sere fa abbiamo (più loro che io) cercato di trovare qualche tratta buona per il viaggio, solo che tra i lampi, il sonno e l’alitalia in fallimento abbiamo lasciato stare. L’indomani mi sono recato in un’agenzia di viaggi vicino casa mia affranto dai tentativi della sera prima. Mentre la ragazza finiva una telefonata io mi son messo a curiosare finchè non ho sentito che in radio passavano la canzone della Nannini “America”. Subito ho pensato che sarebbe stato figo se fossi riuscito a fare i biglietti lo stesso giorno in cui nell’agenzia hanno passato quella canzone. Beh, così è stato. La Gianna ha portato fortuna e, dopo tre tentativi di rotta e due buone ore ho trovato la giusta soluzione per me. Quella che avevo in mente. Vi spiego.

PARTENZA IL 23 DA ROMA. Roma – Zurigo, Zurigo NYC con la Swiss. Poi NYC – Los Angeles con l’American Airlines.

INTERMEZZO IL 13 AGOSTO. Los Angeles – NYC con American Airlines

RITORNO IL 15 AGOSTO. NYC – Zurigo, Zurigo – Roma con la Swiss.

Insomma un bel viaggetto che toccherà Los Angeles, puntata al Gran Canyon, Las Vegas, San Diego e la mia adorata New York (che visiterò tutto solo). Nella prima parte del viaggio, quella sulla cosa Ovest starò con i miei parenti. Sono molto contento di incontrarli dopo un pò di tempo. La nostra storia è un bel pò particolare. Ci siamo ritrovati per via di alcune mail e alcuni incontri hanno creato uno strano legame. Immaginate due persone che non si conoscono ma sono attratte inspiegabilmente da una forza nascosta. Questo è successo alle due nostre famiglie. Pur non conoscendoci siamo legati spiritualmente da qualcosa. Sappiamo di appartenerci l’un l’altro nei geni ed è sempre una forte emozione poterci tutti abbracciare e parlare. Poi ci sono le città. Il mare di Malibù, la scritta Hollywood, il bagno nell’oceano, i casinò, il sole, le piscine. Una favola.

Poi c’è la seconda parte del viaggio. New York. Due intere giornate e mezzo a mia disposizione per giocare con la Grande Mela. Non vedo l’ora di vedere i cartelloni di Times Square, odorare gli aromi di China Town e osservare quel sogno che è la Statua della Libertà. In più ho appena comprato un biglietto per lo spettacolo Wicked a Broadway. Settima fila sotto il palco. Che emozione.

Sono ancora in Italia ma la mia mente è altrove. Il mio sogno si avvera e voglio fare tutti parteci di questa mia avventura.