Ogni tanto (purtroppo raramente) mi capita di leggere qualche rivista “for men”, e devo dire che è sempre un’esperienza interessante. Ogni tanto nella vita mi ritrovo a dire “Vorrei essere un uomo per una settimana, per capire come ragionano e cosa passa loro per la testa”: in realtà, leggendo questi tipi di rivista, riesci a realizzare la parte di desiderio che ti interessa, cioè entrare nell’ottica maschile e capire quali siano i loro interessi, i loro problemi, i loro punti di vista. Ne consiglio la lettura a tutte le signore emancipate e capaci di reggere il colpo.
*** Ma i signori ricambino per cortesia, leggendosi ogni tanto un qualche Cosmopolitan! ***
Ecco. Cosmopolitan. Stavo per dirlo ma già ci hai pensato tu! Effettivamente cedo che sia realmente complicato cercare di capire cosa pensa una persona di sesso opposto. Io ho eliminato il problema nella coppia scegliendo altri ragazzi. credo che in un rapporto tra persone dello stesso sesso ci sia una complicità impossibile da ricreare ina ltre situazione. Poi voi ragazze siete troppo complicate. Quando cerco di leggere una rivista prettamente femminile non ci capisco nulla! Meglio avervi come amiche …poi noi ragazzi non siamo mica tanto complicati! abbiamo solo bisogno dei nostri spazi.
Megli avervi come amiche…. che tasto che hai toccato! Intanto grazie per il “ragazza” (ne compio 48 tra pochi giorni), e comunque… io sono l’amica “by definition”, e questo mi comincia a seccare. Mi ricordo quel film, “Compagni di scuola”, in cui un’intensa Athina Cenci, nella parte di una psicologa nubile, sulla cui spalla tutti andavano a piangere e farsi capire, consolare, sostenere, che a un certo punto scoppia e, strappandosi i vestiti da dosso, dice: “guardate, sono una donna anch’io!”.
A me una volta un amico disse: “Di’ tutto a un uomo, digli pure che ti ripugna, ma mai che lo vedi come un fratello: lo uccidi”.
Non pensate che la stessa cosa sia per noi?
PS. Mi definiscono una bella donna, non è lì che sta il problema…
Effettivamente molti miei amici vivono situazioni molto tristi perchè sono visti come “fratelli” dalle donne desiderate. Che poi sembra tanto una scusa.
Comuqnue essere amici “by definition” non è proprio carino, anche perchè credo che realmente si arrivi a scoppiare. Magari non strappandosi i vestiti e battendosi il petto, ma in altre maniere più usuali. Secondo voi perchè ci sono alcune persone che passano la loro vita a fare gli amici ma desiderando qualcosa di più importante?
Non è che uno passi la propria vita a fare l’amico: ci sono persone per cui fare il tombeur de femme da una parte, o la femme fatale dell’altra, non è nelle loro corde, ma questo non significa che siano asessuate. Sono persone che vedono gli altri prima di tutto come persone, e non come rappresentanti dell’altro sesso nei confronti del quale assumere atteggiamenti seduttivi: però c’è poi una persona speciale, che viene percepita in maniera diversa, e da cui verremmo essere percepite in maniera diversa.
Voglio dire, se un ragazzo ti invita a cena (e la cena regolarmente te la offre), ti invita al cinema o a passeggio, state benissimo insieme, e poi ti dice: “Ti do una bella notizia, mi sono fidanzato con Tizietta”, ditemi, chi è che si comporta in maniera strana?
Dico la mia: ho velocemente sfogliato for men. Io non mi ci ritrovo tantissimo in quello che vi viene scritto. Sarà che non sono fanatico del fisico (non ancora).
Poi ho letto Fox, e in quel caso mi son sentito proprio offeso nella mia intelligenza. Il problema è che pian piano il lavaggio del cervello lo sto subendo lo stesso!
Sigh
Leave a Reply
Clicca sull'immagine in basso per maggiori informazioni!
Altri motivi per desiderare di essere gay? "Perché non c'è un buon motivo per desiderare di essere etero" e "perché essere eterosessuale è fuori moda".
Trend e tendenza. Queste sono le due parole che possono descrivere il mensile on-line Le Cool. Gli eventi di tendenza di Roma sono tutti consigliati da Le Cool. Leggilo una volta e non ne potrai più fare a meno.
FuoriLeMura è il settimanale on-line di cultura, spettacolo, politica, arte, attualità e molto altro ancora. Leggi FuoriLeMura se ti interessa il giornalismo giovane.
Ascolta anche tu Radio DeeGAY. Pop, Dance e divertentismo. Tutta la musica che fa tendenza. "Se piace ai gay farà impazzire tutti". Clicca sull'immagine per ascoltare Radio DeeGAY.
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001
Aprile 20, 2008 at 6:52 pm
Ogni tanto (purtroppo raramente) mi capita di leggere qualche rivista “for men”, e devo dire che è sempre un’esperienza interessante. Ogni tanto nella vita mi ritrovo a dire “Vorrei essere un uomo per una settimana, per capire come ragionano e cosa passa loro per la testa”: in realtà, leggendo questi tipi di rivista, riesci a realizzare la parte di desiderio che ti interessa, cioè entrare nell’ottica maschile e capire quali siano i loro interessi, i loro problemi, i loro punti di vista. Ne consiglio la lettura a tutte le signore emancipate e capaci di reggere il colpo.
*** Ma i signori ricambino per cortesia, leggendosi ogni tanto un qualche Cosmopolitan! ***
Aprile 20, 2008 at 7:16 pm
Ecco. Cosmopolitan. Stavo per dirlo ma già ci hai pensato tu! Effettivamente cedo che sia realmente complicato cercare di capire cosa pensa una persona di sesso opposto. Io ho eliminato il problema nella coppia scegliendo altri ragazzi. credo che in un rapporto tra persone dello stesso sesso ci sia una complicità impossibile da ricreare ina ltre situazione. Poi voi ragazze siete troppo complicate. Quando cerco di leggere una rivista prettamente femminile non ci capisco nulla! Meglio avervi come amiche
…poi noi ragazzi non siamo mica tanto complicati!
abbiamo solo bisogno dei nostri spazi.
Aprile 20, 2008 at 8:46 pm
ti voto
Aprile 20, 2008 at 9:18 pm
Grazie!
Aprile 21, 2008 at 6:51 am
Megli avervi come amiche…. che tasto che hai toccato! Intanto grazie per il “ragazza” (ne compio 48 tra pochi giorni), e comunque… io sono l’amica “by definition”, e questo mi comincia a seccare. Mi ricordo quel film, “Compagni di scuola”, in cui un’intensa Athina Cenci, nella parte di una psicologa nubile, sulla cui spalla tutti andavano a piangere e farsi capire, consolare, sostenere, che a un certo punto scoppia e, strappandosi i vestiti da dosso, dice: “guardate, sono una donna anch’io!”.
A me una volta un amico disse: “Di’ tutto a un uomo, digli pure che ti ripugna, ma mai che lo vedi come un fratello: lo uccidi”.
Non pensate che la stessa cosa sia per noi?
PS. Mi definiscono una bella donna, non è lì che sta il problema…
Aprile 21, 2008 at 7:58 am
Effettivamente molti miei amici vivono situazioni molto tristi perchè sono visti come “fratelli” dalle donne desiderate. Che poi sembra tanto una scusa.
Comuqnue essere amici “by definition” non è proprio carino, anche perchè credo che realmente si arrivi a scoppiare. Magari non strappandosi i vestiti e battendosi il petto, ma in altre maniere più usuali. Secondo voi perchè ci sono alcune persone che passano la loro vita a fare gli amici ma desiderando qualcosa di più importante?
Aprile 21, 2008 at 8:40 am
Non è che uno passi la propria vita a fare l’amico: ci sono persone per cui fare il tombeur de femme da una parte, o la femme fatale dell’altra, non è nelle loro corde, ma questo non significa che siano asessuate. Sono persone che vedono gli altri prima di tutto come persone, e non come rappresentanti dell’altro sesso nei confronti del quale assumere atteggiamenti seduttivi: però c’è poi una persona speciale, che viene percepita in maniera diversa, e da cui verremmo essere percepite in maniera diversa.
Voglio dire, se un ragazzo ti invita a cena (e la cena regolarmente te la offre), ti invita al cinema o a passeggio, state benissimo insieme, e poi ti dice: “Ti do una bella notizia, mi sono fidanzato con Tizietta”, ditemi, chi è che si comporta in maniera strana?
Aprile 21, 2008 at 8:57 am
Ma decisamente lui!
Aprile 21, 2008 at 5:53 pm
Dico la mia: ho velocemente sfogliato for men. Io non mi ci ritrovo tantissimo in quello che vi viene scritto. Sarà che non sono fanatico del fisico (non ancora).
Poi ho letto Fox, e in quel caso mi son sentito proprio offeso nella mia intelligenza. Il problema è che pian piano il lavaggio del cervello lo sto subendo lo stesso!
Sigh