Un altro sabato sera a casa con pizza e coca-cola light. Alla fine ho mollato tutto ed ho preferito rimanermene rintanato per un’altra serata cinema. Questi sabati va così. Dopo Insonnia d’amore e The Terminal, questa volta ho optato per un altro classico. E.T.! Ah che bel film. Un’altra opera capace di emozionarmi nel profondo.

Di cosa parla il film? Dell’amicizia e degli alieni, che contrariamente a quanto si possa pensare, non sono gli “omini della luna” ma gli umani. Il povero E.T. non ha mai dimostrato di essere cattivo, ma tutti hanno cercato di spararlo, catturarlo ed analizzarlo. Spielberg ha proprio ragione. Lo straniero siamo noi e solo l’audacia dei bambini può farci capire cosa è giusto. Moralismi a parte, la scena iniziale, ovvero finchè il protagnista non scopre l’omino, è una delle più terrificanti che io abbia mai visto. Malgrado sappia a memoria come vanno le cose ho sempre quell’inconscia paura che non mi ha mai permesso di vedere il film quando ero piccolo.

Infatti la prima volta che ho potuto vedere E.T. è stata quattro anni fa circa. Ero con mamma e davano il film su SKY. Ne ho approfittato per vederlo e, sia io che mami, siamo rimast colpiti. Entrambi in una delle scene finali ci siamo messi a piangere ritornando un pò bambini ed innocenti. E’ bello vedere un film che possa emozionare qualunque persona. E.T. non è per i bambini soltanto, ma è per tutti quelli che vogliono provare una fore emozione. E’ per tutti quelli che credono che l’amicizia vada oltre qualsiasi differenza sociale e culturale. E non sono gli opinionisti a dircelo, ma solo un bambino che ha trovato il coraggio di stringere la mano all’omino della luna.