Sono tornato da poco a casa. Oggi è stata la volta dell’incontro con Jodie Foster. Ha presentato il film fantasy per bambini L’isola di Nim alla Casa del Cinema a Villa Borghese. Questa mattina mi sono svegliato ad un orario allucinante. 7:00 A.M. Mi sono vestito un pò figoso ed ho spaccato mezza Roma solo per incontrare una mia icona. in realtà un’importante icona gay, ma questo è un altro discorso. Io adoro la Foster per il suo passato d’attrice e per la forza che ha sempre dimostrato per concepire i suoi figli e tenere la sua vita privata fuori dagli schermi. Per questo motivo questa mattina l’addetto stampa di Jodie prima dell’inizio della conferenza è entrato ed ha comunicato a tutti che per esplicita richiesta della diva non si sarebbero potute porre domande relative al privato “che tutti conoscono”. Giustamente, noi giornalisti bastardi, abbiamo cominciato a borbottare chiedendo a cosa si riferisse. Lui ha spegato “Dai, lo sapete, non fatemelo dire. Insomma niente domande sulla sessualità o riguardo al coming-out che ella stessa ha fatto”. TAH DAH, se pure la Foster avesse voluto non parlarne, in questo modo quel geniaccio dell’addetto stampa ha detto a tutti (parafrasando) “Insomma non chiedetele se le piacciono le donne tanto lo sapete che è na lesbica convinta”. A questo punto, io che qualche domanda a sfondo gay l’avevo pensta mi son dovuto stare zitto per tutta la conferenza. Una giornalista ha chiesto a Jodina “Lo sa che al festival di cinema gay di Torino hanno presentato un film che si chiama Jodie Foster, Un’icona? che ne pensa?”. Lei ironicamente risponde che è abbastanza spaventata da questo.

Comunque, la nostra diva è stata davvero gentile. L’ho osservata dal balcone avvicinarsi al photocall vestita con camicia bianca e pantalone nero aderente. Il suo passo è molto sensuale e femminile e sembra molto più giovane di come si vede dai film. Il sorriso è molto particolare; mai esplicito ma solo abbozzato e sincero. La cosa che più mi ha colpito sono stati gli occhi. Grandi, azzurri ma allo stesso tempo verdi. Luccicanti. Uno degli sguardi più interessanti che io abbia mai visto. E, malgrado abbia voluto tenere per sè tutti i particolari sulla sessualità, su come opera per migliorare l’ambiente e su chi andrà a votare, Jodina si è fatta scappare una bella smorfia quando un giornalista le ha detto della dichiarazione della Zellweger riguardo una simpatia per il candidato americano repubblicano McCain.

Le star cercano di nascondere tutto, ma gli occhi non mentono mai. Specialmente se sono quelli dell’algida Jodie Foster. Prestissimo pubblicherò le foto del photocall e della conferenza. E voi cosa ne pensate di Miss Foster?

5 Responses to “Ho incontrato Jodie Foster. L’icona gay velata.”

  1. Alberto Says:

    Anche oggi ho visto il servizio al TG che parlava della Jodie!
    E’ una bravissima attrice!
    Altro che analizzare polimeri termiplastici, dovevo fare il giornalista io! :-D

  2. Alberto Says:

    ops…
    Termoplastici, errore di battitura ci fu!

  3. pinkandthecity Says:

    Beh sei ancora in tempo! :)

  4. LUISA Says:

    avrei tanto voluto esserci lei è davvero brava e molto bella
    la mia attrice preferita
    fortunato ad essere li’

  5. girl Says:

    6 grande jodie 6 la mia attrice preferita e ti amo da morire jodie ti amo by tua fans bacy e saluti girl

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