Juno. Il potere del libero arbitrio.
Marzo 13, 2008
Torno or ora dalla proiezione del film Juno. Se siente vogliosi di provare forti emozioni (e non parlo di horror e piagnistei) allora non potete perdervelo. Qualcuno voleva fare del film la bandiera italiana anti aborto. Quando le persone lo vedranno sapranno che Juno si spinge molto oltre. Non è nè a favore e nè contro. Parla del libero arbitrio che ognuno di noi ha. C’è qualcosa di più a-politico, a-schierato e vincente e puro? Io non ho trovato nient’altro che si possa spingere oltre.
Di seguito delle foto tratte dal film. Cliccateci sopra per vederle in tutta la loro grandezza.










Marzo 15, 2008 at 8:46 am
Perché non ce lo racconti un po’? Mi farebbe piacerne saperne un po’ di più.
PS. Che cosa significa il tuo avatar? Sembrano due iod e una lamed, ma non riesco a capire….
Marzo 15, 2008 at 10:47 am
Il film mostra la vita di Juno, sedicenne che scopre di essere gravida. Inizialmente vuole abortire ma, non riuscendo per paura, decide di dare in affido il bimbo ad una coppia di ricchi borghesi. Si segue il viaggio di Juno e l’evolversi della gravidanza, ma vedremo anche in che modo la coppia e la famiglia della ragazza affrontano la situazione. Non lasciatevi spaventare perchè è una divertentissima commedia. La sceneggiatrice Diablo cody ha visto quest’anno l’oscar per il film.
Alur. Intanto benvenuta donnaemadre! Il mio avatar è una delle 72 parole ebraiche della Kabbalah. Il suo significato, per quanto la porola non sia traducibile letteralmente, è LET GO. Si legge “Yod Yod Lamed” come tu avevi detto ed il significato italiano sarebbe “Lasciare andare”. Quando ci succede qualcosa di bello pensiamo con facilità “Non può essere vedo”, e questo perchè ci teniamo stretti alle sofferenze. Il potere di questa parola è quello di staccarti dalla soffrenza per abbracciare uno stile di vita positivo e sorridere di tutte le cose belle che accadono nella vita. Mi piace come sognificato tra tutte le parole della kabbalah perchè mi rappresenta molto.
Marzo 15, 2008 at 11:14 am
Conosci bene la Kabbalah? Anche di questo mi farebbe piacere che mi parlassi. So che la cultura ebraica è molto positiva, ed è un aspetto che apprezzo profondamente.
Grazie della tua visita!
Marzo 15, 2008 at 11:36 am
Non conosco benissimo la kabbalah, ma ho letto molti libri a riguardo. Diciamo che la seguo come stile di vita non credendo in Dio. Il concetto base della kabbalah è quello di eliminare le negatività per avvicinarsi alla luce (Dio, salvezza, felicità. insomma quelle cose che si ritengono positive e che in realtà ci fanno sentire meglio). Attraverso un percorso preciso che passa per il concetto di proattività (difficile da spiegare, ma se dovessi farlo sarebbe il modo di reagire attivamente ad una batosta), si cerca di eliminare i 10 veli (una sorta di ostacoli) per essere felici. Poi ci sono le 72 parole che sono dei vocaboli presi dalla bibbia . ognuna significa qualcosa di preciso e se si rispettano i concetti base delle parole si eliminano le negatività. Io, come ti ho già detto, seguo la kabbalah solamente come stiile di vita. Ma è questa la cosa bella. Tu puoi credere in qualsiasi dio, entità, cosa, ma la kabbalah è perfettamente associabile al tuo credo. é una serie di regole che aiutano a vivere meglio nell’assoluto rispetto reciproco. Da quando seguo la kabbalah (un anno o poco più) ho trovato la mia felicità. Non so se è un caso.
spero di essere stato d’aiuto. al massimo contattami in privato e ne parliamo. Ciao
Marzo 16, 2008 at 8:18 am
In privato, certo, mi farà piacere. Ma, dato l’argomento, non sarebbe più opportuno condividerlo? In fondo, se gli insegnamenti della Kabbalah possono rappresentare un via per la felicità, perché non diffonderli? Comunque, io sono interessatissima a questi argomenti, per cui, se mi vuoi scrivere, o qui o in privato, ti leggerò con la massima attenzione. Grazie!
Marzo 16, 2008 at 9:28 am
Hai ragione!
Allora per iniziare a capire le regole fondamenali e la filosofia della Kabbalah puoi leggere il libro “Il potere della Kabbalah” di Yehuda Berg. Dopo la lettura di questo primo libro (che nel mio caso è stato rivelatore) ti consiglio un altro libro di Berg chiamato “I 72 nomi di Dio”. Quest’ultimo non fa altro che mettere in opera gli elementi di cui ci ha messo a conoscenza nel primo. NOn è una lettura facile però è utile per fare propri i concetti cabalistici. Come ti ho detto, che tu creda in Dio o no, non è importante. Più che l’elemento religioso, della Kabbalah conta l’influsso positivo che si cerca di dare alla propria vita. Tutte le regole si basano sull’unico concetto del rispetto.
Se vuoi ancora altre fonti da cui documentarti vai sul sito http://www.kab.tv/ita e scarica le lezioni in video. Non posso dirti quanto sia valido il servizio perchè ho visionato solo poco materiale. Fino ad ora è tutto molto interessante.
Marzo 16, 2008 at 9:12 pm
Io ti proporrei di fare un post dedicato alla kabbalah che raccolga tutte le tue conoscenze e una lista di link e libri utili ad approfondire
Marzo 17, 2008 at 12:03 am
è un’idea. Magari ne posto presto uno.
Marzo 18, 2008 at 11:08 am
Nel frattempo una delicata lettura: http://www.breadforpeace.org/archivio_2005/misteri_kabbalah_e_pio.htm
tanto per restare in argomento e perché… pare che la Kabbalah dica che le coincidenze non esistono. Io questa teoria l’avevo letta per la prima volta ne “Le profezie di Celestino”, e da allora ho incominciato a notare tante cose, e a rendermi conto che forse è vero: le coincidenze non esistono.
Buona lettura!
Aprile 27, 2008 at 5:01 pm
forte! io sono d’accordo con vago (a proposito sono stato a fare una visita al suo sito, carino) fai un post sulla cabala, è un argomento interessante, e molto poco conosciuto.
Aprile 27, 2008 at 5:12 pm
Allora mi sa che questa volta lo faccio sul serio. Stanotte scriverò qualcosa!
Aprile 27, 2008 at 5:28 pm
la notte è fatta per dormire… ma per chi è solo come noooooooi, la notte è fatta per soffrire…
*** forse non era così la canzone: boh! ***
Aprile 27, 2008 at 5:45 pm
oddio, non so chi l’ha cantata, ma si dovrebbe essere suicidato se le parole che ha scritto sono quelle che hai riportato!
Aprile 27, 2008 at 11:27 pm
[...] tante richieste (N.1 e N.2, le trovate nei commenti ai due post) cerco di spiegare in brevissimo cos’è la [...]