
Ieri sera ho passto dei bei mementi a casa di P., collega de Les Girls. La cena è stata organizzata per il ritorno del trio in tv. Finalmente, dopo una miriade di anni si è potuto nuovamente ritornare a gustare le opere di questi favolosi artisti. Però lo show ha lasciato un pò l’amaro in bocca a tutti i partecipanti alla cena. Motivo del dispiacere è stata la forma fisica di Anna Marchesini. E’ apparsa deformata nel vano tentativo di esssere bella. Le sue mani, colpite da una terribile artrite deformante, hanno bloccato i respiri dei suoi fan che pensavano forse di ritrovarla così com’era da giovane. Io avevo visto Anna due anni prima. Dopo lo spettacolo “Le due zittelle” ho deciso per la prima volta di raggiungere un’artista all’uscita laterale del teatro. Ho aspettato una ventina di minuti e poi lei è finalmente arrivata. Alta e spettinata. Dolce e severa. Le ho chiesto gentilmente di autografarmi il biglietto e lei con calma l’ha fatto. Le sue mani mi avevano colpito, un pò turbato. Però è la Marchesini, diamine, è l’attrice italiana più brava. Che mi frega delle sue mani. E ieri sera ho pensato la stessa cosa. Tutti parlavano di come fosse invecchiata. Di quello che potesse avere, ma io no. Mi sono realmente divertito a vederla giocare ancora una volta con Massimo Lopez e Tullio Solenghi. Anche in questo caso non importa come si appare, ma è importante quello che si trasmette. I tre mi hanno trasmesso un senso di amicizia profonda e di divertimento puro. Il resto non importa.
Marzo 9, 2008 at 2:11 pm
anch’io credo che erano insuperabili, e anche adesso rivedendo i vecchi filmati erano divertenti in un modo che è difficile ritrovare in altri comici. però è vero la marchesini mi ha fatto impressione, anche per il viso non solo per le mani. ma gli anni passano per tutti, e videntemente il problema non è solo quello dei nostri capelli, mah
Marzo 9, 2008 at 10:57 pm
Belli Belli Belli! E bravi! Mi fanno morire per il loro modo di giocare con la televisione: il doppiaggio, il giornalismo, la pubblicità!
Unici!
E avete notato come si è mantenuto bene Tullio Solenghi!?
Marzo 16, 2008 at 8:27 am
Gli anni passano. E se si è costruito qualcosa, forse si possono accettare come normale ciclo sella vita, ci tolgono qualcosa e ci danno dell’altro. Ci tolgono il vigore, e ci danno la saggezza, spengono forse un po’ d’entusiasmo ma ci danno la pazienza.
Il problema è quando non si è vissuto, non si è costruito, quando si è spesa la vita aspettando, procrastinando, illudendosi di essere in un paese dei balocchi in cui non bisognasse mai decidere e mai cambiare
Allora capita che un giorno ci si guardi allo specchio, magari accanto a qualcuno che giovane lo è ancora: e ci si trovi un po’ ridicoli.
PS. E scusatemi se il commento non c’entra molto col trio: ma con le stagioni della vita, sì.
Marzo 16, 2008 at 9:14 pm
Bell’insegnamento!
Inizio a preoccuparmi e ad aver paura di guardarmi indietro…
Marzo 17, 2008 at 5:27 pm
Sono perfettemante daccordo con i pareri positivi…sono veramente molto bravi come sempre. Un unico rimpianto….ma ci saà qualche nuova leva in grado di eguagliarli????
Marzo 17, 2008 at 10:09 pm
[...] incontri con Vago. Questo fine settimana è venuto a casa mia per una serata dedicata alla visione del trio e per vedere “Tutto su mia madre” di Almodovar. La visione di questo film rientra in un [...]
Aprile 20, 2008 at 5:38 pm
hai avuto la fortuna di vedere anna…non sai quanto ti invidio…io la adoro…da sempre….ciao!
Aprile 20, 2008 at 6:31 pm
Beh, ritornerà a teatro. Potresti prendere un biglietto e regalarle il tuo battito di mani!
Giugno 1, 2008 at 7:50 pm
non so cosa dire…voi siete il pubblico migliore che anna marchesini potrebbe desiderare
Giugno 1, 2008 at 8:07 pm
E’ un gran bel complimento. Grazie a te chiunque tu sia!