Uscendo dal fitness club non ho resistito a non prendere una dozzina di cartoline pubblicitare di quelle che tanto mi piacciono. Tra queste c’è una molto particolare che mi ha fatto ricordare quanto io amo Roma ed i suoi scorci indimenticabili. Insomma, la cartolina in questione è una pubblicità del Club Med (con il simboletto della forca che forse significa: vieni da noi che ti spenniamo). All’interno, oltre ad una graziosa cartina del centro di Roma, c’è l’elenco delle “10 piccole felicità in città” che ora elenco.

  1. In Piazza dei Cavalieri di Malta, guardando dal buco della serratura del portone del palazzo omonimo, scoprirete una fantastica vista prospettica della cupola di S. Pietro.
  2. Concedetevi il piacere di una “grattachecca” (che è diverso dal grattare la schiena di un gay nel centro di Roma n.d.a.), tipica granita di ghiaccio grattuggiato (non tritato!) e sciroppo di frutta. Si trova presso numerosi chioschetti, per esempio sul Lungotevere, all’altezza del Ponte Cestio.
  3. Nei giardini di Piazza Vittorio c’è la Porta Magica, un arco decorato con simboli ed espressioni latine che, secondo la leggenda, riportano la formula esatta della Pietra Filosofale. Ma nessuno è ancora riuscito a decifrarli. provateci!
  4. Fate una sosta nel Giardino degli Aranci, all’Aventino, famoso per il suo belvedere da cui si domina tutta la città. L’inverno è la stagione migliore, quando gli alberi carichi di frutti spargono nell’aria tutto il loro profumo.
  5. Una felicità per occhi, naso e bocca? Un salto al coloratissimo mercato di Campo dè Fiori, il più antico della capitale. Da non perdere i banchi delle spezie.
  6. Ordinate il caffè al vetro, cioè servito in piccoli bicchierini di vetro detti caffeine, così da mantenere meglio l’aroma ed il gusto forte del caffè. Ancora meglio se accompagnato dal classico maritozzo con panna.
  7. Rimanete a bocca aperta davanti ad uno degli effetti prospettici più belli del mondo. Si tratta del grandioso colonnato e dell’imponente statua di Marte realizzati dal Borromini al pianterreno di Palazzo Spada, in piazza Capo di Ferro.
  8. Fatevi una risata leggendo le “pasquinate”, divertenti satire anonime contro le autorità affisse ogni notte sul moncone di una statua detta “Pasquino”, alle spalle di Palazzo Braschi.
  9. Ammirate la farmacia più antica della città. Pavimenti in marmo, vasi di maiolica e brocche di cristallo, ancora perfettamente conservati in un edificio del ‘600, a fianco alla Chiesa di Santa Maria della Scala.
  10. Sotto le Grotte Vaticane è possibile visitare un’altra città. E’ la Necropoli di San Pietro, perfettamente conservata con tombe e strade percorribili.
Questi sono i 10 piaceri della capitale, ma voi cosa aggiungete? Io inserisco molto volentieri…
11. L’alba a Piazza Venezia ed il rumore delle scarpe sui sanpietrini, che si può sentire solo a quell’ora.
cartina.jpg

7 Responses to “10 piccole felicità in città”

  1. vago Says:

    Hm, vivo a Roma da 5 anni ormai e ancora mi mancano molti dei 10 punti che hai elencato! :(

    Per il punto 11.. bhe ne faccio anche a meno :)
    io aggiungo uno nuovo:

    12. Conversare con il negoziante di un alimentari su cosa mangiare per pranzo… i Romani consigliano sempre piatti pesantissimi e l’accento romano con cui ti spiegano il tutto in dettaglio è simpaticissimo! :D

  2. Alberto Says:

    :-)
    Paese che vai usanze che trovi…
    A Palermo la chiamano “Grattarella”, la puoi gustare solo davanti il Teatro Massimo, poichè viene fatta artigianalmente da un anziano signore, che con la sua bancarella rinfresca i turisti di passaggio nelle soleggiate giornate estive.
    Tutto irrorato rigorosamente con succo di limoni spremuti freschi, che ricordano i profumi degli agrumi della Conca d’Oro palermitana…

  3. pinkandthecity Says:

    Ho la bava

  4. thetruth Says:

    Vivo a ROma da 3 anni (uno a Ostia dir la verità :P) ma ancora mi mancano millemila cose da fare e da vedere.

    Molto più probabilmente mi manca la compagnia giusta!

    Michele

  5. pinkandthecity Says:

    Qui organizziamo anche tour. Puoi aggiungerti in qualunque momento tu voglia :D Benvenuto in Pink and the city

  6. lu Says:

    che significa che le puoi sentire solo alll’alba le scarpe sui san pietrini?

  7. pinkandthecity Says:

    perchè all’alba non c’è nessuno. non ci sono carrozze, macchine, persone. sei solo tu ed i fori!

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