
Qualche giorno fa, giunto in larghissimo anticipo alla prima romana di “Jesus Christ Superstar”, decido, con la mia accompagnatrice, di rinunciare al
VIP hunting tanto amato per una buona cena rapidissima dal cinese. Entriamo nel primo che troviamo e: TA DAH. Mi ritrovo dal cinese più cool del momento a Roma. Quello più visitato dai VIP che vogliono intimità e dai manager sposati tutti intenti a limonare con le segretarie bone. Insomma, un perfetto, e straveloce servizio, ed una cucina assolutamente distante dai piatti mono gusto, super fritti degli altri postacci cinesi capitolini. Ma cosa più bella di tutte è stata la conclusione della cena con il dolcetto della fortuna. Per chi non lo sapesse questo tipo di dolce è una cosaccia a metà tra il bacio perugina ed i peggiori biscotti comprati all’Eurospin. Ma cosa simpatica è ciò che cela l’interno del biscotto. Una volta spezzata la cialda viene celato, come per l’uovo pasquale i regali orribili, una striscetta di carta. Su questa c’è stampata una frase porta fortuna pronta a diventare il tuo faro nella nebbia. Nel mio caso non potevo desiderare altro. Riporto letteralmente la frase: ”
Presto TO raggiungi la perfezione”. Ecco, un errore di scrittura in un augurio di raggiungimento della perfezione. Mi viene solo da pensare che a questo punto è andata a puttane la mia unica possibilità di somigliare a Dio per uno stupido errore di scrittura.Mi dovrete continuare ad amare da imperfetto, ma ora potrò dire che la colpa dei miei errori è solo di un biscottino
made in China. Evviva la fiorentina!
Maggio 27, 2008 at 12:30 pm
Ciao! Come si chiamava il ristorante?
non si sa mai, potrei seguire la tua scia verso la perfezione!